Genova sperimenta il 5G.

Comandato dal Great Campus degli Erzelli, un drone sorvola i Parchi di Nervi, grazie alla rete 5G.

Dalla sede Digital Lab 5G un drone viene guidato da una postazione remota.

Genova – Il volo di un drone sui parchi di Nervi comandato dal Great Campus degli Erzelli, fa letteralmente decollare la fase operativa della verifica della rete 5G: più velocità di trasmissione dati per offrire servizi innovati ai cittadini, alle pubbliche amministrazioni e alle industrie.

Un defibrillatore in un luogo sperduto utilizzando un drone comandato da remoto.

Il drone comandato da remoto sorvola i Parchi di Nervi.

“Il vero passo da gigante è rappresentato dalla possibilità di comandare un drone da remoto, senza che il pilota lo possa vedere – spiega Paolo Piccini, amministratore Unico di Liguria Digitale -. Questo ne permetterà l’uso per applicazioni professionali dedicate alle pubbliche amministrazioni, come la sicurezza dei cittadini, ad esempio”. Sono molte le cose che si possono fare con l’ausilio di un Drone. Si può far arrivare in breve tempo un defibrillatore in luoghi difficilmente raggiungibili con altri mezzi, si può monitorare la situazione idrogeologica di un luogo a rischio, si possono valutare i danni provocati da un incendio in montagna senza mettere a rischio l’incolumità di nessuno. Questi sono solo alcuni esempi dei modi di utilizzare un drone. Il tutto comandato da remoto. Il futuro è già presente a Genova, dove la sperimentazione del 5G, il nuovo standard per la trasmissione dati, è oramai entrata nel vivo. Dal Great Campus agli Erzelli, dove ha sede il “Digital Lab 5G” e uno dei centri Ricerca e Sviluppo globali di Ericsson in Italia, un drone professionale di Seikey e pilotato dal Network Operation Service di Liguria Digitale, ha sorvolato i Parchi di Nervi, a 10 chilometri di distanza, mentre un piccolo rover, guidato dal sindaco Marco Bucci e dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, ha fatto il giro dell’area esterna per poi arrivare fino alla sala conferenze di Liguria Digitale.

L’elevata velocità e qualità di connessione della rete 5G rende possibile tutto questo.

Tutto ciò è possibile grazie alla elevata velocità e qualità di connessione della rete 5G e al basso ritardo – periodo di latenza- di trasmissione per l’invio di dati e video in tempo reale. “Da oggi – commenta Alessandro Pane, direttore Ricerca e Sviluppo di Ericsson Italia – entra nella fase operativa il Memorandum of Understanding che abbiamo siglato a marzo dello scorso anno insieme con Regione Liguria, Comune di Genova, Liguria Digitale e TIM. Usciamo dal laboratorio per le prime prove in città. I risultati sono molto importanti e ci proiettano verso il lancio di nuovi servizi innovativi a vantaggio dei cittadini, della pubblica amministrazione e delle imprese”.

ultimo aggiornamento: 07-05-2019

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