Gentiloni: “No a una Ue flessibile solo a corrente alternata”

Il premier ha sottolineato: “Non si può essere rigidi sui decimali dei bilanci e ampi sulla questione migranti

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è intervenuto questa mattina a Berlino in una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Queste alcune delle sue parole, riportate da Rainews.it: “Non possiamo dare la sensazione che, in un mare in tempesta, l’Europa si muova nel piccolo cabotaggio, che adotti una sorta di flessibilità a corrente alternata: molto rigida sui decimali dei bilanci e molto ampia su questioni fondamentali come, ad esempio, quella migratoria“.

Gentiloni: “L’Ue deve puntare sulla crescita

Con la cancelliera Merkel abbiamo parlato del destino dell’Europa: sappiamo che attraversa una fase difficile“, ha proseguito Gentiloni, “Italia e Germania sono tra i paesi convinti della straordinaria importanza del futuro europeo. Lavoreremo insieme per rilanciare la Ue, pensando alle sfide che ha davanti su crescita, lavoro, investimenti, migranti e difesa dei nostri principi“. Quindi, il premier ha assicurato: “Lavoreremo insieme su una regia del G7 e del G20, occasioni importanti per cercare di ricostruire il valore della fiducia dei cittadini nei confronti dell’economia, delle nostre istituzioni, della democrazia“.

Questione terrorismo

Gentiloni ha quindi fatto una previsione sul 2017: “Può essere l’anno della sconfitta militare di Daesh. Ma dopo la sconfitta militare di Daesh dobbiamo lavorare insieme dal punto di vista non solo militare, ma sociale e culturale. Trump? Dobbiamo capire qual è il modo migliore di collaborare con la nuova Amministrazione americana: si tratta di una collaborazione fondamentale, ma i nostri principi lo sono altrettanto“.

ultimo aggiornamento: 18-01-2017

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