Gentiloni: “La sinistra deve essere larga e unita”

Il presidente del Consiglio: “Dobbiamo affrontare i pericoli che ci circondano non contro qualcuno, ma insieme“.

Scissioni, sconfitte, delusioni e critiche. Il centrosinistra italiano continua a essere oggetti di forte discussione interna ed esterna, ma il premier Paolo Gentiloni prova a rinsaldare le fila. Parlando del nuovo libro di Veltroni, il presidente del Consiglio ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, riportate dall’Ansa: “La sinistra deve aspirare a essere larga, a essere unita. Ho molto apprezzato lo sforzo che Walter Veltroni ha fatto in questi mesi a spingere il centrosinistra, che è quel qualcosa che va anche al di là della sinistra italiana, a stare insieme, uniti. Se pensiamo ai pericoli che ci circondano, li dobbiamo affrontare non contro qualcuno, ma insieme. Ci serve una sinistra consapevole, competente, capace di prendersi cura della società. E ci serve ora, naturalmente“.

Gentiloni: “Non lasciamo l’identità ad altri

Il premier ha quindi proseguito: “La sinistra non può abitare quest’epoca comportandosi come un’elite senza terra e radici, cosmopolita, digitale, che però non ha radicamento in un’identità. Non lasciamo l’identità ad altri. Questo nuovo mondo ha bisogno di democrazia, multilateralismo, identità vicine, ambientalismo, cultura. Sono i nostri valori, i valori sui quali le generazioni si sono formate per decenni. Sono valori che si muovono, non stanno fermi. Non li possiamo contemplare e riscaldarci in un campo domestico. Dobbiamo fare anche cose scomode per portare i nostri valori in campo aperto“.

 

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ultimo aggiornamento: 16-11-2017

Mauro Abbate

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