Gentiloni: “L’Onu ci dia la spinta decisiva per la stabilità in Libia”

Il premier: “Autorità libiche più forti renderanno più efficace l’impegno contro i trafficanti di uomini“.

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Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio italiano, ha parlato quest’oggi della questione libica, invocando il sostegno dell’Onu. Queste le sue parole all’inviato Onu, Ghassan Salamè, riportate dall’Ansa: “L’Italia è al lavoro da tempo per la stabilizzazione della Libia. Mi auguro che le Nazioni Unite diano una spinta decisiva. Autorità libiche più forti renderanno più efficace l’impegno contro i trafficanti di esseri umani“.

Libia, Alfano: “L’Itaia deve continuare a essere rigorosa e umana

Anche il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha commentato l’azione in Libia, rimarcando un aspetto: “Voglio sottolineare che sono contrario a ogni derby tra rigore e umanità, tra regole e solidarietà, tra sicurezza e diritti umani. Non è un derby che deve conoscere, l’Italia deve contiunare a essere il Paese che ha sposato entrambi gli aspetti“. L’intervento del ministro è avvenuto nel corso dell’incontro con l’inviato speciale dell’Onu.

Tensione a Ceuta

Intanto, nella giornata di oggi circa mille migranti provenienti dall’Africa subsahariana hanno tentato di prendere d’assalto, a colpi di bastoni e pietre, il ‘muro’ che divide l’enclave spagnola di Ceuta dal Marocco, venendo però respinti dalla polizia locale. La tensione nell’Africa settentrionale continua a crescere.