Gentiloni sul Recovery fund: 'Non è una torta da spartire'

Gentiloni avverte, ‘Recovery fund non è una torta da spartire’

Recovery fund, Gentiloni: “Resta un’occasione irripetibile per rimettere in moto l’economia italiana”.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, Paolo Gentiloni, commissario europeo all’economia, ha parlato del piano europeo per la ripresa, incluso il Recovery fund proposto dalla Commissione europea.

Paolo Gentiloni
Paolo Gentiloni

La ‘rivoluzione’ dell’Unione europea: “In 65 giorni la Ue ha coperto una strada che sarebbe stata considerata impensabile”

Nella prima parte della sua intervista al CorSera Gentiloni ha voluto evidenziare il grande sforzo dell’Unione europea, che in tempi relativamente brevi è arrivata a confezionare una proposta di aiuti senza precedenti

In 65 giorni la Ue ha coperto una strada che sarebbe stata considerata impensabile, se si guarda agli ultimi dieci anni. C’è stato un mix di misure protettive della Banca centrale europea di metà marzo, poi due scelte drammatiche dal punto di vista delle norme come la sospensione del Patto di stabilità e delle regole sugli aiuti di Stato.

Alla fine siamo arrivati al pacchetto da 750 miliardi di euro questa settimana, che amplifica in modo straordinario un elemento che era passato senza che ce ne fosse troppa consapevolezza: Sure, l’assistenza sull’occupazione, prevedeva già emissioni di titoli comuni per 100 miliardi“.

Paolo Gentiloni
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Recovery fund, Gentiloni: “Se si pensa che ci sia una torta da spartire, allora sprecheremo un’occasione unica”

Parlando del Recover fund Gentiloni ha voluto dare alcune indicazioni sulle modalità d’uso.

“Non penso che sia utile impostare la questione come se si trattasse di dividersi una torta. E sono certo che il governo, che ha agito bene nella fase dell’emergenza, ne è consapevole”, ha ammonito Gentiloni.

Bisogna sintonizzarsi con le vere sfide del piano – prosegue Gentiloni. Che sarà ‘made in Italy’ e non va deciso a Bruxelles o a Lussemburgo, perché questa era la logica dei salvataggi di dieci anni fa. Ma resta comunque un’occasione irripetibile per rimettere in moto l’economia italiana. Servono competenze, lungimiranza, responsabilità politica. Mi viene da dire: nessuna Troika, non diciamo cose ridicole. Però molta serietà, se vogliamo cogliere questa occasione“.

Il commissario Gentiloni ha poi chiarito in quale modo l’Unione europea controllerà gli investimenti e valuterà i piani proposti dai singoli Paesi.

“Stiamo parlando di volumi finanziari importanti e i fondi europei richiedono comunque chiarezza di obiettivi e puntualità nel raggiungerli. Chiunque abbia avuto a che fare con i soldi europei lo sa: il piano non funzionerà in modo diverso, con grande chiarezza, puntualità e verifiche. Si faranno a scadenze fisse, con rapporti sullo stato di avanzamento dei piani. L’Italia ha tutte le competenze economiche, amministrative e tecniche per riuscire. Se invece si pensa che ci sia una torta da spartire, allora sprecheremo un’occasione unica”.

ultimo aggiornamento: 30-05-2020

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