Gentiloni alla Camera: “Questo è un governo di responsabilità”. M5s e Ala assenti

Gentiloni alla Camera: “Io rivendico il grande lavoro fatto alle spalle ed i risultati ottenuti di aver rimesso in moto il paese

chiudi

Caricamento Player...

Chiamato all prova delle Camere per ottenere la fiducia per il nuovo Governo, il neo presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha aperto la giornata con le dichiarazioni programmatiche alla Camera: “Il governo che si presenta a ricevere la fiducia è un governo di responsabilità, garante della stabilità delle istituzioni e intende concentrare tutte le proprie energie sulle sfide dell’Italia e i problemi degli italiani. Lascio alla dialettica delle forze politiche il dibattito sulla durata del governo. Per quanto ci riguarda, dura fin quando ha la fiducia del Parlamento. I compiti di un governo – afferma Gentiloni – sono definiti dalla Costituzione e il suo profilo politico è iscritto nel quadro della maggioranza del governo precedente che non è venuta meno. Per qualcuno è un limite, io lo rivendico, rivendico il grande lavoro fatto alle spalle ed i risultati ottenuti di aver rimesso in moto il paese. Il mio governo nasce in un contesto nuovo creato dalla bocciatura del referendum e dalla scelta di dimettersi di Renzi. Questa scelta, che ha originato la crisi, non era obbligata ma ampliamente annunciata e averla compiuta è un atto di coerenza a cui non solo noi del governo e della maggioranza ma tutti gli italiani che hanno a cuore la dignità della politica dovrebbero guardare con rispetto“.

Il programma

Dobbiamo fare molto di più per il Mezzogiorno – ha proseguito Gentiloni. La decisione di formare un ministero esplicitamente dedicato al Sud non deve far pensare a vecchie logiche del passato, al contrario noi abbiamo fatto molte cose per il Mezzogiorno ma credo che sia insufficiente la consapevolezza che proprio dal Sud possa venire la spinta forte per la crescita economica. Al prossimo consiglio Ue avremo una posizione molto netta. Non è possibile che passi il principio di un Ue troppo severa su alcuni aspetti dell’austerity e troppo tollerante verso paesi che non accettano di condividere le responsabilità“.

Movimento 5 Stelle e Ala assenti

Grandi assenti alla Camera i deputati del M5s e Ala, i quali hanno deciso di non entrare in Aula e di non votare la fiducia al Governo.