Gentiloni vola negli USA: “Il 2017 potrebbe segnare la fine dell’Isis”

Viaggio negli Stati Uniti per il Premier italiano che in serata incontrerà Donald Trump: “Potremmo sconfiggere l’Isis”

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Paolo Gentiloni vola in America a pochi giorni dalla conclusione del G7 in Sicilia: “I nostri rapporti – dice il Premier italiano a poche ore dall’incontro con Trump con gli Stati Uniti sono storici: ci teniamo molto, sono sempre stati il pilastro della nostra politica estera. L’alleanza con gli Americani è nel nostro interesse in un teatro come la Libia per far fronte ai fenomeni migratori, contrastare i trafficanti di essere umani e combattere il terrorismo“.

Gentiloni parla anche dell’Isis

In un intervento al think thank di destra “Center for Stategic and International Studies” ha parlato anche del terrorismo: “Questo – dice Gentilonipotrebbe essere l’anno della sconfitta di Daesh. Tra le priorità c’è combattere il terrorismo e cercare di eliminare l’Isis“. Sono due, quindi, i colloqui che termineranno il tour di incontri con i leader del G7: dopo l’incontro con Donald Trump di questa sera – dove si affronteranno temi come la spinta protezionista della nuova amministrazione americana e la stabilità nel Mediterraneo, a partire da Siria, Libia e Iraq – domani Paolo Gentiloni volerà in Canada e precisamente ad Ottawa dove incontrerà il primo ministro Justin Trudeau.