Ovazione per la cancelliera tedesca al congresso del suo partito. Tra i temi affrontati dalla Merkel, oltre al velo, anche le prossime elezioni politiche

Una standing ovation lunga undici minuti. Con il suo intervento al congresso della Cdu a Essen, Angela Merkel ha strappato applausi e consensi. La cancelliera tedesca ha esternato il suo pensiero in merito all’utilizzo del burqa in Germania: “Deve essere proibito. Dignità umana, pari diritti per uomini e donne, libertà di religione e di opinione sono la base della nostra convivenza in Germania. La nostra mozione dice molto chiaramente che non vogliamo società parallele, il nostro diritto ha la preminenza su regole di stirpe e famiglia e sulla sharia. Questo dev’essere chiaro“.

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Ovazione al congresso

Insomma, no al velo integrale, no al burqa: “Nella comunicazione interpersonale – ha aggiunto la Merkel – che da noi ha un ruolo di ampia portata, ciò vuol dire “mostrate il volto”. L’occultamento totale, da noi, non è opportuno, non ci appartiene, e dovrebbe essere vietato dovunque possibile giuridicamente“. Parole forti, decise, ma apprezzate dai presenti.

Politiche 2017, tutt’altro che rose e fiori

Nel corso del suo discorso, la cancelliera ha affrontato anche il tema relativo alle elezioni politiche, in programma l’anno prossimo: “Saranno difficili come nessuna altra elezione prima, almeno dall’unità tedesca. Probabilmente non saranno rose e fiori“. Ma non solo: la Merkel ha parlato anche della “competitività europea” della Germania: “Facciamo i nostri compiti a casa, ma non basta: in tempi come questi sarebbe necessario indirizzare tutta la nostra energia per rafforzare la competitività in Europa, proprio adesso, dopo il fallito referendum in Italia. È nel nostro interesse e in quello europeo“.

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ultimo aggiornamento: 06-12-2016


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