Turingia, elezioni regionali: ultradestra al secondo posto, male la Cdu

Germania, l’ultradestra vola in Turingia. Il leader Hocke accusato di essere vicino ai nazisti

Nelle regionali in Turingia, exploit di Afd che raddoppia i consensi e si piazza dietro a Die Linke. La Cdu scende al 22,5%.

Dopo Sassonia e Brandeburgo, arriva la Turingia. L’estrema destra tedesca di Alternativa per la Germania (Afd) va oltre il raddoppio dei voti nelle elezioni regionali nel piccolo Lander centro-orientale, passando dall’11 al 24%!

I risultati in Turingia

Afd veleggia al secondo posto, alle spalle della sinistra radicale di Die Linke, il partito del governatore uscente, che ottiene il 29,5%. Male la Cdu, che perde oltre dieci punti e si ferma al 22,5%.
Non va meglio per la Spd, che perde quattro punti e cala all’8,4%. Secondo il primo canale pubblico pubblico Ard, il risultato influenzerà la scelta fra la coppia di leader in cui spicca il ministro delle Finanze Olaf Scholz, fautore di un proseguimento della grande coalizione con Merkel, e quella dei suoi due sfidanti, più di sinistra.

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Fronte anti-Afd?

Gli exit poll prospettano risultati che renderanno difficile la formazione di un governo regionale a Erfurt al posto dell’attuale coalizione tra Linke, Spd e Verdi (5,3%). I tre non hanno più i numeri per governare, mentre la Cdu mantiene il cordone sanitario attorno all’Afd, rifiutando di trattarci. I cristianodemocratici propongono una coalizione ampia con socialdemocratici, Verdi e Liberali: questi ultimi, però, sono al 5%, sul limite della soglia di sbarramento.

Il leader Bjorn Hocke

In questo Land dell’est del Paese, nella ex Ddr, l’ultradestra è guidata da una delle sue figure più radicali, Björn Höcke, accusato di avere alimentato l’antisemitismo con ripetute dichiarazioni mirate a rompere con la cultura del pentimento rispetto ai crimini nazisti.

ultimo aggiornamento: 28-10-2019

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