La gestione del rischio e l’asset allocation di un portafoglio di investimento

La gestione del rischio e l’asset allocation di un portafoglio di investimento

La creazione di un portafoglio diversificato ed equilibrato richiede la soddisfazione di alcuni criteri di base: la tecnica Core-swing li soddisfa tutti.

Le tecniche utilizzate per costruire un portafoglio diversificato di investimenti cercano di soddisfare due esigenze fondamentali:

  • la composizione del portafoglio per classi di attività e la definizione del peso da attribuire a ciascuna di esse al suo interno;
  • la selezione dei singoli strumenti finanziari da acquistare nell’ambito delle singole classi di attività (funds/stock selection).

Asset mix: le tecniche per ottenere una buona varietà

Nel primo caso l’asset mix può essere realizzato seguendo approcci che si distinguono essenzialmente per il diverso grado di attivismo utilizzato nella composizione del portafoglio:

  • buy and hold.
  • constant mix.
  • core-swing.
  • asset allocation alla ricerca degli alfa.

La tecnica core-swing portfolio nel dettaglio

Oggi ci occuperemo della tecnica del core-swing portfolio, forse meno nota delle prime due. Quest’ultima suddivide il capitale a disposizione per l’investimento in due portafogli distinti.

Al primo (core) è affidata essenzialmente una funzione di controllo del rischio dell’investimento complessivamente considerato con rendimenti orientati su ottiche di lungo termine e/o obiettivi di stabilizzazione della volatilità ; per questo viene organizzato privilegiando l’aspetto della diversificazione e gestito secondo la tecnica del constant mix, con una definizione dei pesi delle singole componenti calcolata indifferentemente con tecniche  tradizionali media/varianza (Markowitz)  o meglio ancora con le più recenti tecniche risk parity.

Il secondo (swing) è invece orientato al perseguimento di obiettivi reddituali attraverso una gestione di tipo dinamico legata ad un’ottica di breve periodo, mentre minori vincoli sono imposti sull’aspetto rischio.

Questa tecnica ha a disposizione un numero elevato di opzioni e , ovviamente, variazioni sul tema, ma ciò che la rende particolarmente interessante è la possibilità che essa offre di superare la storica contrapposizione tra strategia di gestione attiva vs. passiva.

Una simile strategia di asset allocation si caratterizza per i minori costi di negoziazione che consente rispetto ad una strategia di constant mix e per le maggiori performance di cui potenzialmente è capace.

Al contempo, tuttavia, questa richiede, per l’ottenimento dei risultati suddetti, adeguate capacità d’analisi , scelta E composizione delle varie asset classes che comporranno i “due”portafogli (core e swing).

Core Swing Portfolio: la definizione canonica

Tradizionalmente,  nella letteratura sulle tecniche di asset allocation, la tecnica “core and swing portfolio”  è spesso utilizzata per evitare di far sostenere al cliente eccessivi costi di transazione: In situazioni di mercati poco volatili, il peso delle due componenti e la loro struttura interna per classi di attività non subiscono rilevanti variazioni; viceversa, in presenza di turbolenza sui mercati, non solo si verificano conseguenti ribilanciamenti interni tra le diverse classi di attività, ma si potrebbe anche modificare, con opportuni travasi di attività finanziarie, il peso relativo del core e dello swing all’interno del portafoglio complessivo.

P.P. | UNICASIM