La cura Gattuso regala al Milan Giacomo Bonaventura

5 paesi low cost dove rifarsi una vita

Il primo successo di Gennaro Gattuso è aver ritrovato Giacomo Bonaventura: il Milan ora ha un’arma in più.

Sono tre le buone notizie che Gennaro Gattuso si porta a casa dopo la sfida contro il Bologna: il ritorno alla vittoria del Milan, uno spirito di gruppo che non si vedeva da tempo e Giacomo Bonaventura. L’ex atalantino, reduce da un inizio di stagione incolore, ha ritrovato il sorriso con l’arrivo in panchina del nuovo tecnico e ha risposto alle critiche con una doppietta da tre punti. Niente male.

Giacomo Bonaventura, infortunio e sfortuna

Va detto che al di là delle scelte tattiche di Vincenzo Montella, l’inizio di stagione di Giacomo Bonaventura è stato condizionato dall’infortunio muscolare che lo ha costretto a undici giorni di stop tra ottobre e novembre facendogli di fatto perdere la condizione atletica. Già in estate Jack era stato costretto a fermarsi per circa venti giorni sempre a causa di un problema muscolare ed era dunque prevedibile che a inizio anno avrebbe faticato e non poco dal punto di vista fisico.

Giacomo Bonaventura, il rientro e i tanti dubbi

Ritornato a disposizione di Montella a inizio novembre, Jack ha cambiato spesso posizione in campo senza riuscire a trovare continuità di rendimento. È partito da esterno di centrocampo, dove ha sofferto la poca preparazione atletica, poi è stato spostato sulla trequarti, al fianco di Suso, dove non ha brillato. Gennaro Gattuso ha deciso di non inventarsi nulla di nuovo, ha rispolverato il 4-3-3 e i vecchi interpreti rimasti. Bonaventura è stato schierato lontano dalla porta, ma le soluzioni tattiche ideate dal tecnico rossonero hanno esaltato le capacità di Jack negli inserimenti in area di rigore.

Bonaventura si (ri)prende il Milan: gli applausi di Gattuso

Nel post partita di Milan-Bologna il tecnico Gennaro Gattuso ha esaltato Giacomo Bonaventura spendendo parole importanti per l’uomo che gli ha regalato la prima vittoria sulla panchina dei rossoneri: “Bonaventura può giocare ovunque perché ha grandissima qualità, sa giocare, inserirsi e segnare. In questi anni ho sempre detto che è uno dei centrocampisti più forti d’Italia. Ora che ha trovato continuità può darci una mano ma deve stare bene:se la condizione lo supporta è decisivo

Ricevi le ultime notizie in Real Time, lascia la tua email qui sotto:

Privacy Policy
Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!

ultimo aggiornamento: 11-12-2017

Nicolò Olia