É giallo in Agrigento: un 33enne è morto sommerso da una pozza di sangue in un liceo. L’ipotesi è quella di un furto finito male.

La vicenda si è svolta a Canicattì, in provincia di Agrigento. É giallo in Agrigento: gli operatori scolastici di un liceo hanno ritrovato il corpo senza vita di un uomo di 33 anni all’interno della struttura scolastica. Il ritrovamento risale alla mattinata di oggi, 28 giugno, nel liceo Scientifico “Sciascia” di Canicattì, nell’Agrigentino.

Il 33enne era sommerso in una pozza di sangue. Nell’istituto scolastico superiore di via Pasolini sono arrivati immediatamente i carabinieri della compagnia di Canicattì. Anche la Procura della Repubblica è stata informata della tragedia.

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Le indagini

Attualmente, gli investigatori, oltre allo svolgimento delle indagini, si stanno anche occupando di effettuare i rilievi tecnico-scientifici. Il personale scolastico ha fatto la macabra scoperta quando sono entrati dentro la struttura per aprire la scuola agli studenti.

I presenti hanno anche chiamato il 118, il cui intervento è stato del tutto inutile. Al momento della scoperta, il 33enne era già deceduto. Gli investigatori continuano ad indagare sulla vicenda, ed hanno già formulato un prima ipotesi. Il giovane potrebbe essersi intrufolato dentro la scuola, forse con l’intenzione di compiere un furto.

Il colpo sarebbe però finito male, in quanto dopo aver sfondato il vetro del distributore, si sarebbe ferito e sarebbe di conseguenza morto dissanguato. La Procura della Repubblica di Agrigento ha predisposto l’autopsia sul corpo del giovane, per appurare l’effettiva causa che ha condotto il 33enne al decesso.

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ultimo aggiornamento: 28-06-2022


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