Milan, la Samp vuole un indennizzo per liberare Giampaolo

Milan, la Samp vuole un indennizzo per liberare Giampaolo

Il patron Ferrero spera di ottenere qualcosa dal club rossonero: “Se il Milan lo vuole dovrà chiamarmi”.

Milan, Marco Giampaolo – a meno di un clamoroso dietrofront, al momento improbabile – prenderà il posto di Rino Gattuso sulla panchina rossonera. Un matrimonio che s’ha da fare e che si celebrerà nei prossimi giorni. Prima, però, il mister abruzzese deve liberarsi dalla Sampdoria.

Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, l’allenatore incontrerà a breve la società blucerchiata. Nel corso del vertice, le parti proveranno a trovare una soluzione. Stando all’indiscrezione, la speranza del presidente Massimo Ferrero sarebbe quella di ottenere dal Milan una sorta di indennizzo per lasciar partire il tecnico, il quale, dal canto suo, punta a strappare la rescissione consensuale del contratto.

Dalla versione online de Il Secolo XIX arrivano le dichiarazioni del patron doriano: “Giampaolo – ha affermato – è ancora sotto contratto con noi per un anno, quindi non stiamo cercando un altro allenatore. Se il Milan lo vuole dovrà chiamarmi e vedremo, uno dei comandamenti dice di non desiderare la donna d’altri. Noi non cerchiamo gli allenatori, sono loro che ci cercano”.

Milan, Marco Giampaolo per il dopo-Gattuso

In un modo o nell’altro, Marco Giampaolo riuscirà a sciogliere il legame con la Sampdoria, su questo non ci sono dubbi. Una volta sbrigata la pratica, il club rossonero potrà rendere ufficiale l’accordo già raggiunto con l’ex Empoli.

Intanto, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, Renzo Ulivieri ha speso parole d’elogio per il futuro coach milanista: “È un grande allenatore. Mi dispiace per Gattuso, che ha fatto una grande annata e ha tenuto in piedi la baracca fino all’ultimo nonostante i momenti difficili. Ha avuto un calo ma non si è mai dato per vinto, dimostrando di essere un grande uomo. Anche il modo in cui ha lasciato è raro, da grande signore. Giampaolo è una persona perbene, il Milan troverebbe un valido sostituto”.

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