Dubai: arrestato Gianfranco Tulliani, cognato di Fini

Gianfranco Tulliani, latitante da marzo, è stato fermato a Dubai. Il cognato di Fini dovrà rispondere del coinvolgimento in un’attività di riciclaggio. Pronto l’avvio della richiesta di estradizione.

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DUBAI – E’ finita la latitanza di Gianfranco Tulliani. Il fratello di Elisabetta, compagna di Gianfranco Fini, è stato infatti fermato all’aeroporto di Dubai. Nello scalo degli Emirati Arabi Uniti, Tulliani si è imbattuto in due giornalisti italiani e ha chiesto l’intervento della polizia per essere stato infastidito. Le autorità locali hanno identificato i tre e si sono accorti che sul cognato dell’ex leader di Alleanza Nazionale pendeva un ordine di cattura internazionale.

L’inchiesta sul riciclaggio

Lo scorso 20 marzo la Procura di Roma ha spiccato l’ordine di arresto nei confronti dell’italiano per una presunta attività di riciclaggio, nella quale è coinvolto anche Fini. L’inchiesta della magistratura della Capitale parte da Francesco Corallo, il “re delle slot”, il quale è detenuto da dicembre per una evasione fiscale da centinaia di milioni di euro. Fini e i due fratelli Tulliani sarebbero titolari di società offshore, utilizzate in un meccanismo di operazioni finanziarie svoltesi tra Italia, Olanda, Antille Olandesi, Principato di Monaco e Santa Lucia. I soldi sarebbero arrivati proprio da Corallo. E secondo la Procura romana, il rapporto tra l’ex Presidente della Camera e Corallo sarebbe alla base del patrimonio dei Tulliani di cinque milioni di euro sequestrato il 14 febbraio.