A distanza di anni dalla sua morte, Gina Lollobrigida continua a far parlare per la sua eredità e i 10 milioni “spariti” nel nulla.
Sono trascorsi ormai tre anni dalla morte di GIna Lollobrigida e le vicende legate al suo lascito, con particolare attenzione all’eredità, continuano ad essere argomento di forte interesse. Secondo quanto si apprende da diversi organi di stampa, infatti, è in corso un vero e proprio scontro tra il figlio e l’assistente della Diva. A far discutere, 10 milioni “spariti” nel nulla.

Gina Lollobrigida: il giallo dell’eredità e i 10 milioni “spariti”
L’eredità di Gina Lollobrigida torna a far discutere a distanza di tre anni dalla sua dipartita, avvenuta il 16 gennaio del 2023. Nonostante l’attrice sia morta il “tesoro” da lei lasciato sembra essere in parte svanito a causa di una rivalutazione del tutto. In particolare “10 milioni di euro”, ovvero la cifra stimata del valore dei beni di proprietà dell’attrice tra immobili e gioielli. Entrando nel dettaglio dell’eredità della Diva, la parte più rilevante è risultata essere la villa sull’Appia Antica, dove sarebbero presenti cimeli e opere d’arte.
Secondo quanto riferito anche da Il Giornale, la valutazione della proprietà, ad oggi, è di oltre 6 milioni di euro. E sarebbe proprio questa il motivo del continuo scontro tra il figlio della compianta Lollogrigida e il suo storico assistente.
Caos tra figlio ed ex assistente
Come spiegato anche da Il Giornale, la villa appartenuta alla Lollobrigida sarebbe al centro della battaglia legale sorta tra il figlio dell’attrice, Andrea Milko Skofic, e l’ex assistente Andrea Piazzolla, condannato in primo grado per circonvenzione di incapace per aver sottratto una parte del patrimonio della donna tra il 2013 e il 2018.
Come stabilito nel testamento della Diva, ad entrambi i contendenti sarebbe spettata esattamente la metà del suo patrimonio ma sulla questione sarebbero sorte diverse polemiche. Specie, appunto, sulla villa. Dopo un periodo di sequestro giudiziario per consentire di redigere l’inventario dei beni contenuti al suo interno, la mega abitazione è stata dissequestrata, tornando a disposizione dei due eredi.
In questo senso, come riferito da Il Giornale, Piazzolla non ha perso i propri diritti sul lascito della Lollobrigida e anche per questo il figlio della Diva sarebbe pronto a intentare causa all’altro erede, chiedendo il riconoscimento dell’indegnità a succedere. Nel caso in cui tale richiesta dovesse effettivamente andare in porto e fosse accolta, il figlio potrebbe disporre in maniera completa della villa. In caso contrario, si dovrebbe procedere con la suddivisione o alla vendita e alla spartizione degli introiti.