Ginevra 2015: l’anno delle hypercar

Vedette indiscusse del Salone di Ginevra 2015 sono le hypercar che, grazie alla potenza abbinata di motori termici ed elettrici, raggiungono prestazioni stratosferiche.

Bellissime, potentissime, velocissime. In questi tre superlativi c’è il messaggio di Ginevra 2015 agli appassionati. Quelli, ben inteso con la “A” maiuscola che, parafrasando il grande Steve McQueen che lo diceva per le moto “quando vedono una bella auto gli diventa “duro”. Non importa se si sta guidando una sfigatissima (termine arcaico che denuncia l’età dello scrivente) utilitaria o l’ultimo bolide (altra parola arcaica) Rosso, ciò che conta è non trattarli come stupidi elettrodomestici utili solo per andare da un punto all’altro, ma sedersi al volante con la voglia di guidare.

Se siete di questa pasta il Salone di Ginevra, che chiude i battenti il 14 di marzo, parla alle vostre, mie passioni. Non ho mai visto in tanti anni che lo frequento, un così incredibile numero di nuove supercar, o se preferite con la nuova terminologia hypercar. Come definire altrimenti le ultime proposte. L’asticella della potenza supera ormai abbondantemente i 600 cavalli e per le più performanti i 1000 non sono più un limite invalicabile. Di conseguenza la velocità di 350 km/h è ormai una costante. Strano a dirsi l’iniezione di potenza deriva dall’impiego di motori ibridi, cioè propulsori termici che sfruttano anche l’energia di motori elettrici. Come dire: se non posso battere il “nemico” mi alleo e creo unità motrici di spaventosa potenza. E così la propulsione che secondo gli Eco, come li chiamano i francesi, doveva sostituire i brutti, sporchi, cattivi motori a benzina ha invece permesso di incrementarne in modo incredibile le prestazioni.

Qualcuno dirà, come la mettiamo con i consumi e l’inquinamento, bestie nere degli Eco? Niente paura, se date un occhio ai dati della Porsche 918 Spyder, tanto per fare un esempio, scoprirete che, nonostante i suoi 887 CV e una velocità di punta di 350 km/h, consuma come un’utilitaria. La Casa sostiene che può fare addirittura 30 chilometri con un litro di carburante, ovviamente con una guida ottimale, ma i nostri tester sono riusciti, senza grandi difficoltà o particolari trucchi, a restare nel classico limite dei 10 chilometri con un litro, massimo ottenibile solo qualche anno fa da una berlina di media cilindrata. Sul fronte inquinamento poi le emissioni combinate di CO2 sono di 72-70 g/km, mentre la classe di efficienza è A+, attualmente la massima per le auto.

E come la mettiamo con le prestazioni? Con i limiti che ci sono sulle nostre strade basta una schiacciatina sul pedale dell’acceleratore per farsi stracciare la patente. Potrei dirvi di “schiacciare” soltanto in pista o fare un salto in Germania dove su alcuni tratti stradali la velocità è libera, ma preferisco rispondervi che come al cuore alle passioni non si comanda.

ultimo aggiornamento: 07-03-2015

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