Gino Cecchettin, l'inattesa telefonata di Papa Francesco
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Gino Cecchettin, l’inattesa telefonata di Papa Francesco

Giulia Cecchettin foto

Una telefonata dall’importante contenuto da parte di Papa Francesco: Gino Cecchettin, padre della povera Giulia, svela il retroscena.

Il caso di femminicidio che ha visto la povera Giulia Cecchettin morire uccisa dall’ex fidanzato, Filippo Turetta, è tornato all’ordine del giorno dopo che suo padre, Gino Cecchettin, ha pubblicato un libro a lei dedicato. Proprio in occasione di una recente presentazione dell’opera al Teatro Verdi di Padova, il genitore ha svelato di aver ricevuto una particolare telefonata da parte di Papa Francesco.

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Giulia Cecchettin foto
Giulia Cecchettin

Gino Cecchettin, la telefonata di Papa Francesco

Presentando il suo libro ‘Cara Giulia’, dopo l’ospitata a ‘Che Tempo Che Fa’ sul Nove, il signor Gino ha raccontato al Teatro Verdi di Padova di aver ricevuto tantissimi messaggi d’affetto e solidarietà. Tra questi, anche quello molto importante di Papa Francesco.

“Ricevo telefonate di donne che non posso aiutare, le metto in contatto con le associazioni”, ha esordito il genitore della compianta ragazza, uccisa dall’ex fidanzato Turetta. “Tra i tanti doni che mi ha fatto Giulia, due giorni fa, la chiamata di Papa Francesco“.

Il Pontefice avrebbe detto all’uomo: “Caro Gino, sono vicino a te e alla tua famiglia. Pregherò per voi“. E tra gli altri passaggi: “Anche tu Gino prega per me. Non è importante come. Ognuno prega come può”.

La reazione di Cecchettin è stata di grande piacere: “È stato come ricevere una pacca sulla spalla da 2 miliardi di persone”, ha detto. “Anche se non sei praticante, ricevere il sostegno del Papa di dà davvero una forza immensa”.

Il libro per Giulia

Nel corso della presentazione del libro, come riportato dal Corriere della Sera, il signor Gino ha voluto sottolineare come questa opera, così come tutte le altre azioni che sta portando avanti, sono per sua figlia.

Tutto questo non è per me, ma per Giulia e per tutte le Giulie che dovremo salvare. Non è la mia professione, faccio altro per vivere. Questo è un regalo che faccio a Giulia. Noi abbiamo avuto la fortuna di averla per 22 anni. La sentivi parlare, dava il nome a qualsiasi animale, vedeva un ragnetto e ci dava un nome. Questo decantava il suo amore verso qualsiasi essere vivente. Solo dopo la sua morte ho saputo che ha aiutato tante persone e ciò conferma il grande cuore di questa ragazza”.

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ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2024 16:40

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