La 9/a edizione delle Olimpiadi è stata Amsterdam 1928. La manifestazione ha ufficializzato il rito dell’accensione della torcia olimpica.

Amsterdam 1928, la volta buona per la capitale olandese. La città aveva presentato la propria candidatura nelle precedenti edizioni ma gli erano state preferite prima Anversa – per omaggiare il martoriato Belgio – e poi Parigi, su esplicita richiesta del barone de Coubertin.

Amsterdam 1928, le novità

La cerimonia d’apertura si tenne il 28 luglio. I giochi furono aperti ufficialmente dal principe Hendrik. Per la prima volta le donne vennero ammesse alle gare di atletica leggera. La passerella degli atleti fu guidata dalla rappresentativa greca per terminare con i membri della squadra del paese ospitante. E il rito dell’accensione della torcia olimpica, già sperimentato quattro anni prima a Parigi, divenne ufficiale: una staffetta tra giovani greci portò la fiaccola da Atene ad Amsterdam nei mesi precedenti all’apertura della manifestazione. La Coca-Cola diventò il primo sponsor olimpico.

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Protagonisti e medagliere

Senza alcun dubbio, Amsterdam 1928 fu segnata dalle vittorie del nuotatore americano Johnny Weissmuller, che vinse due medaglie d’oro, e del finlandese Paavo Nurmi che vinse la sua nona e ultima medaglia d’oro nei 10.000 m. Il canadese Percy Williams vinse a sorpresa sia i 100 m e 200 m. Ben 33 nazioni (su 46) ritornarono in patria con almeno una medaglia. A livello di medagliere, ancora una volta si affermano gli Stati Uniti (anche se dimezzarono gli ori rispetto a Parigi), seguiti a distanza dalla Germania, al suo ritorno ai Giochi dopo sedici anni di assenza.


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