La 16/a edizione delle Olimpiadi giunge in Oceania, con Melbourne 1956. La manifestazione si svolge tra novembre e dicembre. Gli atleti di casa si mettono in mostra, a cominciare da Betty Cuthbert.

I Giochi della XVI Olimpiade, noti come Melbourne 1956, si sono svolti in Australia dal 22 novembre all’8 dicembre 1956.

Melbourne 1956, l’assegnazione

La scelta della città australiana avvenne già nel 1949, durante la sessione del Cio. Le altre sedi in lizza erano Buenos Aires, Città del Messico, Montreal, Los Angeles, Detroit, Chicago, Minneapolis, Filadelfia e San Francisco. Al 4° e ultimo giro di votazione, Melbourne la spuntò sulla capitale argentina per un voto.

Clima e politica

Per la prima volta, dunque, i Giochi venivano disputati nell’emisfero sud del mondo. E così, il calendario venne differito a novembre, considerando l’inversione delle stagioni. La scelta della sede fu motivata dalla esigenza di universalizzare il più possibile le Olimpiadi che, invece, fino a quel momento erano state organizzate sempre in Europa e solamente in due occasioni, negli Stati Uniti.
Il 1956 risultò un anno molto difficile a livello politico: dalla Crisi del Canale di Suez ai Fatti di Ungheria, erano molte le tensioni nel mondo. A quest’ultimo fatto può essere ricondotto l’evento della cosiddetta “partita del sangue nell’acqua”, ovverosia la partita di pallanuoto tra la squadra nazionale ungherese, all’epoca campionessa olimpica uscente, e quella sovietica. Alcune nazioni, come la Svizzera, i Paesi Bassi e la Spagna, boicottarono i Giochi in segno di protesta contro l’Unione Sovietica. La Germania, invece, partecipò unita.

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I protagonisti

A Melbourne si misero in luce gli atleti di casa, soprattutto nel nuoto, dove vinsero otto medaglie d’oro su 13. L’atleta Betty Cuthbert, soprannominata “Golden Girl”, si aggiudicò i 100 m, 200 m e la staffetta 4×100.
Nel medagliere l’Unione Sovietica primeggiò sugli Usa.

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