Giorgia Meloni condanna assalto La Stampa: il messaggio
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Giorgia Meloni condanna l’assalto a La Stampa: il duro messaggio con frecciata

Premier italiano Giorgia Meloni

La Premier Giorgia Meloni dopo l’assalto avvenuto nella sede de La Stampa, all’interno della redazione centrale del giornale in via Lugaro a Torino.

Dopo aver parlato della norma sul consenso, Giorgia Meloni è stata obbligata, in un certo senso, ad intervenire su un’altra tematica di grande importanza legata alla libertà di stampa e non solo. La Premier ha deciso di parlare pubblicamente dopo il terribile episodio avvenuto nelle scorse ore nella sede della redazione de La Stampa, presa d’assalto da manifestanti.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Giorgia Meloni – newsmondo.it

L’assalto alla sede de La Stampa: i fatti

Sono state ore di grande fermento a Torino dove un centinaio di manifestanti ha fatto irruzione nella sede de La Stampa, all’interno della redazione centrale del giornale in via Lugaro, nel capoluogo Piemontese. A renderlo noto è stato il Comitato di redazione del quotidiano torinese, che in un comunicato condanna l’episodio. “Un attacco gravissimo all’informazione e ancora più vile perché accade nel giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti per il rinnovo del contratto di lavoro e a difesa della qualità dell’informazione democratica, libera e plurale”, ha spiegto il Comitato sui fatti avvenuti venerdì sera. Secondo quanto riferito, i manifestanti avrebbero fatto irruzione al grido di ‘Giornalista terrorista, sei il primo della lista’ hanno invaso la redazione’.

La condanna di Giorgia Meloni e la tensione con Francesca Albanese

A seguito dell’accaduto Francesca Albanese, Relatrice speciale Onu per i Territori palestinesi occupati, ha commentato quanto accaduto: “Prima di entrare qui ho avuto il solito confronto con la stampa italiana che mi ha detto che durante le proteste di ieri erano in sciopero. Però la notizia dell’assalto alla sede della Stampa di Torino l’hanno coperta. Perché non avete coperto anche quello che è successo a Genova e in altre 50 città con migliaia di persone scese in piazza? Io condanno fermamente ogni forma di violenza. È necessario che ci sia giustizia per quello che è successo alla sede della Stampa. Sono anni che dico che non bisogna commettere violenza nei confronti di nessuno. Al tempo stesso, che questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro cioè riportare i fatti. E se riescono a permetterselo anche fare un po’ di analisi e di contestualizzazione”.

La donna ha quindi sottolineato alcuni aspetti che hanno generato anche la pronta reazione di Giorgia Meloni che, senza mai citarla, ha voluto replicare in toto sull’accaduto con un durissimo messaggio: “È molto grave che, di fronte a un episodio di violenza contro una redazione giornalistica, qualcuno arrivi a suggerire che la responsabilità sia – anche solo in parte – della stampa stessa. La violenza non si giustifica. Non si minimizza. Non si capovolge. Chiunque cerchi di riscrivere la realtà per attenuare la gravità di quanto accaduto compie un errore pericoloso. La libertà di stampa è un pilastro della nostra democrazia e va difesa sempre, senza ambiguità”.

Leggi anche
Quanto guadagna Luciana Littizzetto a Che Tempo Che Fa: cifra incredibile

Riproduzione riservata © 2025 - NM

ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2025 10:59

Quanto guadagna Luciana Littizzetto a Che Tempo Che Fa: cifra incredibile

nl pixel