I numeri che in pochi attendevano riguardo Giorgia Meloni, Elly Schlein e gli altri a quattro anni dalle elezioni del 2022.
A quattro anni dalle elezioni politiche del 2022, la Supermedia YouTrend/Agi restituisce una fotografia diversa degli equilibri tra i partiti. Fratelli d’Italia resta la prima forza con il 27%, un punto in più rispetto al 26% ottenuto alle urne. Il dato, però, va letto anche alla luce dell’andamento degli ultimi anni: dopo aver raggiunto il 28,8% alle Europee del 2024 e aver viaggiato intorno al 30% nel 2025, il partito di Giorgia Meloni ha registrato una flessione nell’ultimo periodo.

Giorgia Meloni e il centrodestra: i dati
Detto della Premier Giorgia Meloni e di Fratelli d’Italia che nonostante risulti in calo resta la prima forza con il 27% ci sono le altre situazioni da valutare. Nel centrodestra, la trasformazione più evidente riguarda la Lega. Il Carroccio passa dall’8,8% del 2022 al 5,6%, perdendo 3,2 punti. Al contrario, Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci dopo l’uscita dalla Lega, entra stabilmente nel quadro politico con il 7,8%, superando il Carroccio e collocandosi anche davanti a Forza Italia.
Forza Italia si attesta al 7,4%, 0,7 punti sotto il risultato delle politiche. Dopo la morte di Silvio Berlusconi, Antonio Tajani ha assunto la guida del partito, che alle Europee del 2024 aveva raggiunto il 9,6%, superando la Lega. Da allora quel risultato si è ridimensionato.
Cosa succede a sinistra
Sul fronte dell’opposizione, il Partito Democratico passa dal 19,1% al 20,8%, con un incremento di 1,8 punti. Anche il Pd, tuttavia, aveva raggiunto un risultato più elevato alle Europee del 2024, quando aveva toccato il 24,1%.
Ancora più marcata è la crescita di Alleanza Verdi e Sinistra, che sale dal 3,6% al 6,5%, guadagnando 2,9 punti. Il dato è vicino al 6,73% ottenuto alle Europee del 2024.
Il Movimento 5 Stelle, invece, scende dal 15,4% al 12,6%. Dopo il 9,99% delle Europee 2024, il Movimento ha recuperato parte dei consensi, senza però tornare ai livelli delle politiche.
Infine, il confronto riguarda anche l’area centrista. Azione e Italia Viva, che nel 2022 correvano insieme raggiungendo il 7,8%, oggi sono rispettivamente al 3,4% e al 2,2%. Insieme arrivano quindi al 5,6%, mentre il progetto del Terzo Polo si è nel frattempo diviso.