Si festeggia l’8 giugno la Giornata Mondiale degli Oceani. Resta molta alta l’attenzione dell’ONU sull’allarme inquinamento.

ROMA – Come ogni anno, l’8 giugno si festeggia la Giornata Mondiale degli Oceani. L’allarme inquinamento resta molto alto. Sono 8 milioni – riferisce l’ONU – le tonnellate di rifiuti plastici che ogni anno entrano nei nostri mari e uccidono moltissimi animali marini.

Se non cambiano rotta – ha dichiarato il segretario generale Antonio Guterresin mare a breve potremmo avere più plastica che pesci. Dobbiamo lavorare tutti insieme per evitare questa tragedia. La plastica soffoca corsi d’acqua, danneggia le comunità che guadagnano con pesca e turismo, uccide balene, delfini, tartarughe, uccelli ma soprattutto si fa strada nelle zone più remote della Terra. Tutti dobbiamo fare la nostra parte“.

Giornata Mondiale degli Oceani 2018, gli eventi in tutti i Paesi

Per celebrare questa ricorrenza in tutto il mondo si puliscono le spiagge. Dal Brasile all’Irlanda, dalla California al Portogallo, dall’Australia alla Grecia, dove si bonifica al tramonto.

In Italia l’ufficio regionale Unesco per la scienza e la cultura in Europa ha organizzato un evento con i volontari che puliranno la laguna e i canali di Venezia. Per quanto riguarda il weekend a Pescara, Reggio Calabria, Oristano e Palermo andrà in scena la bonifica delle spiagge.

Ma queste sono solo un minimo problema per quanto riguarda l’ambiente marino. La ONG Oceana ha lanciato l’allarme sulla presenza di plastica nelle acque profonde del Mediterraneo. Uno studio di Legambiente che questo materiale raccoglie molte sostanze tossiche, come il mercurio, che rischiano di entrare nella nostra catena alimentare.

Di seguito il video dedicato alla Giornata Mondiale degli Oceani 2018

fonte foto copertina https://twitter.com/TerraMarProject


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