Il 28 febbraio in tutto il mondo si festeggia la Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Obiettivo: sensibilizzare le persone alle cure.

ROMA – Il mondo festeggia la Giornata Mondiale delle Malattie Rare. Ogni 28 febbraio in diverse città si scende in piazza con banchetti per sensibilizzare le persone all’importanza dell’accesso alle cure, anche sperimentali, per tutti i malati. Lo slogan di questa edizione è “integriamo l’assistenza sanitaria con l’assistenza sociale“.

Da diversi anni si cerca di combattere queste malattie che solitamente colpiscono dalle 5 mila alle 10 mila persone. In alcuni casi, però, le cure sono molto costose e soprattutto costringono le persone a lasciare la propria città per recarsi in strutture specializzate e provare a continuare una battaglia che sicuramente è molto complicata.

Giornata Mondiale delle Malattie Rare, i sarcomi

In questa particolare ricorrenza si cerca di sensibilizzare le persone anche ai sarcomi, una forma di tumore che può colpire ad ogni età e in tutto il corpo. In Italia sono almeno 4 mila le diagnosi che vengono fatte all’anno e l’Associazione Paola da ormai un decennio cerca di aiutare tutti i malati affetti da questa particolare malattia.

La risposta – dichiara ai microfoni di Sky TG24 la fondatrice – è su più livelli, dall’organizzazione dell’assistenza a quello della pratica clinica della ricerca. Negli ultimi anni sono cambiate in modo in modo positivo l’attenzione e l’impegno delle istituzioni politiche sul tema“.

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test di medicina
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Come si cura un sarcoma?

Il sarcoma è una delle malattie più difficili che una persona possa mai affrontare. Le cure per cercare di debellare questo tumore continuano anche se l’arma migliore, se soprattutto localizzato, resta sempre la chirurgia che ha come compito di rimuovere il nemico che è dentro di te. Sono in corso tutte le ricerche e gli esperimenti per garantire maggiore sicurezza al paziente che viene sottoposto all’intervento prima della chemioterapia e radioterapia.

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