Le dichiarazioni del Ministro della Salute Roberto Speranza in occasione della prima Giornata nazionale del personale sanitario.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato in occasione della prima Giornata nazionale del personale sanitario e ha voluto ringraziare tutte le persone che da un anno a questa parte sono in prima linea nella lotta contro il Covid.

Giornata nazionale del sistema sanitario, Speranza: “È stato un anno maledetto”

Questo è stato un anno maledetto, difficilissimo e senza precedenti che ha sconvolto tutti noi […]. A nome del governo voglio dire grazie a chi ha fatto fino in fondo la propria parte, a chi ha combattuto tra mille difficoltà, a chi non ha fatto mancare mai il massimo impegno per fronteggiare questo virus, in una sfida che oggi ci vede più forti di prima“, ha dichiarato il Ministro della Salute Roberto Speranza.

“Dentro questo anno terribile abbiamo incrociato la forza nel nostro Sistema sanitario nazionale. L’idea che di fronte al diritto alla salute non conta quanti soldi hai o il colore della pelle, ma conta il diritto a essere curato. E’ una grande bandiera della nostra civiltà”.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

L’importanza del servizio sanitario nazionale

Roberto Speranza ha poi parlato dell’importanza del sistema sanitario nazionale riprendendo anche le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“A un anno di distanza dall’inizio della pandemia quando sono ritornato, qualche giorno fa, nella sede della protezione civile, ho visto che la situazione è molto cambiata: abbiamo vaccini e cure ma la battaglia non è finita, non dobbiamo pensare di aver vinto”.

“Oggi possiamo guardare con fiducia al futuro per cui il messaggio finale che voglio dare è che il Paese deve unirsi, seguendo il monito del Presidente della Repubblica che anche stamattina ci ha rivolto. Il servizio sanitario nazionale è l’affermazione del diritto alla salute, è la prima mattonella per costruire il futuro del Paese”.

Speranza, “Il vaccino deve essere un diritto di tutti”

Nella parte conclusiva del suo intervento Speranza ha parlato dell’importanza della distribuzione del vaccino a titolo gratuito affinché sia un diritto di tutti e non un privilegio di pochi.

“Il vaccino deve essere un diritto di tutti e non un privilegio di pochi, dobbiamo batterci perché sia gratuito”.

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ultimo aggiornamento: 20-02-2021


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