Giovanni Galli: “Derby? Meno male che avevano la sciarpa altrimenti non avrei riconosciuto i presidenti”

Giovanni Galli, il rammarico per le nuove proprietà cinesi e la frecciatina a Donnarumma: “A diciotto anni bisogna che si assuma le responsabilità”.

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Intervenuto ai microfoni di sports.bwin.it.Giovanni Galli ha parlato del Milan e del calcio senza due figure importanti come quelle di Massimo Moratti Silvio Berlusconi.

“Chi li conosce i cinesi? Se veramente dovessero tornare ora Moratti e Berlusconi a me si aprirebbe il cuore, perché sono due persone che io ho avuto il piacere di conoscere e sono due persone straordinarie”

Giovanni Galli ha parlato dell’addio al calcio di Silvio Berlusconi e di Massimo Moratti: “Veramente io ho fatto fatica a vedere un paio di ultimi derby con proprietà cinesi in tribuna: meno male che avevano una sciarpa rossonera e una nerazzurra, altrimenti non avrei saputo dirvi chi è il Presidente dell’Inter e chi quello del Milan… Chi li conosce i cinesi? Se veramente dovessero tornare ora Moratti e Berlusconi a me si aprirebbe il cuore, perché sono due persone che io ho avuto il piacere di conoscere e sono due persone straordinarie. Sono patron che amano il calcio ma soprattutto amano Milano, uno dalla sponda rossonera e uno dalla sponda nerazzurra. Sono profondamente legati a queste due squadre per cui se dovessero ritornare io sarei la persona più felice al mondo. Se non dovesse essere così però, speriamo che questi cinesi possono essere affidabili“.

“Donnarumma? Io credo che ci siano altri interessi in ballo e che il ragazzo sia una vittima. Però ora hai 18 anni e sei maturo, sei un ragazzo che può scegliere cosa fare e cosa dire: bisogna che tu ti assuma delle responsabilità”

Giovanni Galli ha poi parlato del caso legato al futuro di Gianluigi Donnarumma: “Credo sia una storia che inizia da quest’estate, forse da marzo col fatto di non voler rinnovare il contratto, e già questo non credo che fosse l’intenzione del ragazzo. Poi è stato trovato l’accordo, ed è un accordo molto vantaggioso per Donnarumma perché a 18 anni guadagna già quelle cifre. Probabilmente dico io perché ancora deve dimostrare tutto, e poi a distanza di 4 o 5 mesi già fai fatica a recuperare il rapporto che era stato strappato ad agosto, riesci a rimettere insieme le cose. Io credo che ci siano altri interessi in ballo e che il ragazzo sia una vittima. Però ora hai 18 anni e sei maturo, sei un ragazzo che può scegliere cosa fare e cosa dire: bisogna che tu ti assuma delle responsabilità. Anche sui risultati del Milan di quest’anno, perchè si vince e si perde tutti insieme, non è che puoi far finta di niente sulla posizione in classifica“.