Lorenzo Fortunato vince la tappa numero 14 del Giro d’Italia dominando lo Zoncolan e tagliando il traguardo in solitaria.

Successo entusiasmante per Lorenzo Fortunato che domina lo Zoncolan e vince la tappa numero 14 del Giro d’Italia 2021 con una fuga da cineteca. Per quanto riguarda la classifica generale, Egan Bernal supera quella che forse è la prova più dura: sale forte sullo Zoncolan, scatta negli ultimi metri, conserva la Maglia Rosa e consolida la prima posizione.

Giro d’Italia, Lorenzo Fortunato domina lo Zoncolan e vince la tappa numero 14

La tappa 14 del Giro d’Italia è quella della svolta, quella che si chiude sullo Zoncolan. La frazione si apre con un tratto pianeggiante, poi la salita del Monte Rest e quindi lo Zoncolan dal versante di Sutrio. Si tratta della tappa in grado di cambiare il volto alla corsa. Negli ultimi chilometri si raggiungono pendenze che superano il 20% con punti del 27%. Gli uomini di classifica fanno appello a tutte le forze dei compagni di squadra per provare a non perdere il passo e affrontare la scalata nel migliore dei modi. Ma sullo Zoncolan la strategia da sola non basta. Servono testa, cuore e soprattutto gambe. Bernal viene protetto meno dalla squadra nel corso della tappa ma arriva sullo Zoncolan con una buona gamba per tenere a distanza gli uomini di classifica e per allungare negli ultimi metri consolidando la prima posizione. A vincere la tappa è Lorenzo Fortunato che vince il confronto con i fuggitivi e piazza l’affondo decisivo negli ultimi tre chilometri, quando fa il vuoto alle sue spalle.

Sono partito per andare in fuga e vincere la tappa, la squadra doveva portarmi in fuga. In salita ho visto che stavo bene. Senza la squadra non ce l’avrei fatta. Quando abbiamo iniziato la salita sentivo che stavo bene, ho aspettato i tre chilometri più duri e sono andato. Non sapevo dietro come stavano messi e ho spinto al massimo“, ha dichiarato il vincitore della tappa Lorenzo Fortunato.

Di seguito l’ordine di arrivo:

Lorenzo Fortunato (Eolo-Kometa Cycling Team) – 205 km in 5h17’22”, media 38.756 km/h
Jan Tratnik (Bahrain Victorious) a 26″
Alessandro Covi (UAE Team Emirates) a 59”
Egan Bernal (Ineos Grenadiers) a 1’43”
Bauke Mollema (Trek-Segafredo) a 1’47”.

Giro d'Italia
fonte foto https://www.facebook.com/giroditalia

La classifica generale

La classifica generale vede Egan Bernal saldamente al comando, seguito da Simon Yates, al secondo posto con un minuto e trenta di ritardo circa rispetto al leader. Terzo Damiano Caruso che è un serio candidato al podio. Il ciclista della Bahrain ha 1’51” di ritardo ma in piena corsa per arrivare tra i primi tre. Vlasov occupa la quarta posizione.

Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
Simon Yates (Team BikeExchange) a 1’33”
Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 1’51”
Aleksandr Vlasov (Astana – Premier Tech) a 1’57”
Hugh Carthy (EF Education – Nippo) a 2’11”


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