Brexit, giudicata illegale la chiusura del Parlamento dalla Corte Suprema

Brexit, nuova sconfitta per Johnson: giudicata illegale la chiusura del Parlamento

Giudicata illegale la chiusura del Parlamento dalla Corte Suprema. Boris Johnson sconfitto e sempre più ‘solo’ in questa nuova battaglia.

LONDRA (INGHILTERRA) – Giudicata illegale la chiusura del Parlamento dalla Corte Suprema. I giudici hanno accolto gli argomenti presentati dagli oppositori del governo e dagli attivisti che continuano a spingere per una permanenza nell’Unione Europea. La sentenza, che ha visto l’unanimità del collegio, è una sconfitta per Boris Johnson. Il premier si trova sempre più solo in questa battaglia e nelle prossime ore potrebbero essere riaperte le Camere per parlare della Brexit e cercare di avere almeno un rinvio fino al 31 gennaio 2020.

Boris Johnson
Boris Johnson (fonte foto https://www.facebook.com/borisjohnson/)

Chiusura del Parlamento illegale

Dopo la decisione del premier Johnson, le opposizioni e gli attivisti hanno presentato un ricorso alla Corte Suprema. I giudici hanno dato ragione ai laburisti che chiedono una riapertura immediata del Parlamento per cercare di riaprire il discorso sulla Brexit.

La sospensione dei lavori – ha spiegato il presidente della Corte, Lady Hale – non solo è illegale ma anche nulla e senza effetto“. A questa sentenza si è aggiunto l’invito da parte dello speaker della Camera di riaprire il Parlamento: “I lavori riprendano subito, senza ulteriori ritardi“.

Settimane decisive per la Brexit

Le prossime saranno settimane decisive per quanto riguarda la Brexit. L’Unione Europea, infatti, ha ribadito l’intenzione di non aprire ulteriori trattative mentre da parte di Johnson non c’è voglia di chiedere un rinvio. Per questo il rischio di un ‘no deal’ è molto alto anche se la soluzione finale potrebbe essere quella di un rinvio almeno fino al 31 gennaio 2020 e un ritorno alle rune visto che il premier britannico continua ad essere senza maggioranza.

Il prossimo passo dovrebbe avvenire a breve con la riapertura del Parlamento. Una sospensione considerata illegale dalla Corte Suprema che ha considerato la decisione di Johnson senza effetto e nulla.

ultimo aggiornamento: 24-09-2019

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