Manovra, in arrivo un nuovo giudizio negativo da parte dell'Unione Europea

Manovra, in arrivo un nuovo giudizio negativo da parte dell’Unione Europea

L’Unione Europea si prepara a dare un nuovo giudizio negativo sull’economia e sulla manovra italiana. Nel mirino Quota 100.

ROMA – Nuova bocciatura in arrivo da parte dell’Unione Europea. Come riportato dall’ANSA, nella giornata di domani è atteso un rapporto della Commissione che dovrebbe giudicare in maniera negativa la manovra italiana perché gli investimenti non aiuteranno la ripresa dell’economia ma potrebbero far aumentare il debito.

Secondo i dati di Bruxelles, che saranno ufficializzati nelle prossime ore, il debito pubblico italiano non è destinato a scendere per i prossimi due anni. Inoltre le deboli prospettive economiche sono destinate ad appesantire i conti. Ma un nuovo giudizio è atteso dopo le elezioni europee e con il nuovo Def.

Giuseppe Conte
Il premier Conte (onte foto: https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/)

Manovra, nel mirino dell’Unione Europa Quota 100: ecco i dettagli

Tra le tante riforme quella più contestata dal documento sembra essere proprio Quota 100. La Commissione non crede in un rimpiazzo di tutti coloro che lasceranno il posto di lavoro nei prossimi mesi. Meno critico il commento sul reddito di cittadinanza che resta comunque negativo. Si tratta naturalmente di dati che al momento non trovano conferme ufficiali con il governo che in più occasioni ha ribadito la sua fiducia nella seconda parte di anno.

L’Unione Europea si prepara a bocciare la manovra e l’economia italiana. Un documento molto duro che forse ci si poteva immaginare visto che da Bruxelles non c’è mai stata una vera e propria apertura sulla legge di bilancio del nostro Paese. Per il prossimo vero giudizio bisognerà aspettare giugno e forse lì si inizieranno a tirare le prime somme visto che il Def a quel punto potrebbe diventare davvero realtà una seconda manovra. Si attendono i prossimi dati per fare un primo punto della situazione intanto la Commissione di prepara a dare un giudizio negativo ancora una volta sull’Italia.

ultimo aggiornamento: 27-02-2019

X