Giuseppe Conte, Reddito di cittadinanza rinviato per farlo bene

Il premier Giuseppe Conte agli Stati Generali dei consulenti del lavoro: ritardo sul Reddito di Cittadinanza perché vogliamo fare le cose per bene

Intervenuto agli Stati Generali dei consulenti del lavoro, il premier Giuseppe Conte ha parlato dell’economia italiana, della manovra e anche della linea politica per quanto riguarda la gestione dei migranti. Riflettori puntati in particolar modo su Reddito di Cittadinanza e Quota Cento, i provvedimenti bandiera del governo Lega-Movimento Cinque Stelle.

Giuseppe Conte: ritardo del Reddito di Cittadinanza perché vogliamo fare le cose per bene

Inevitabile un passaggio del premier Conte sul rinvio del reddito di cittadinanza. “Le ragioni del differimento del reddito di cittadinanza stanno nel fatto che vogliamo fare le cose per bene: non è concessione elettorale ma manifesto di questo governo”, ha fatto sapere il numero uno dell’esecutivo a guida Lega-Movimento Cinque Stelle negando quindi una frazione all’interno del governo in seguito alla questione dei migranti soccorsi da Malta da cui è nato un testa a testa a oltranza tra il Movimento Cinque Stelle e Matteo Salvini.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Giuseppe Conte su Quota Cento: lavoriamo per assicurare un ricambio generazionale

Nel corso del suo intervento Giuseppe Conte ha parlato anche dell’altro provvedimento bandiera del governo, quello targato Lega, ossia la Quota Cento. “Stiamo impostando quota cento non solo come cosa giusta, per superare la Fornero, ma soprattutto per assicurare ricambio generazionale“. “Non anticipo dati – ha proseguito Conte – ma posso dire che Eni, e non è la sola, mi ha anticipato nel 2019 per un lavoratore che esce ne saranno occupati due o tre“.

ultimo aggiornamento: 11-01-2019

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