Conte attacca Salvini “È stato arrogante, voleva fare campagna elettorale da Ministro dell’Interno”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte attacca Matteo Salvini in Senato: “Parlate di dignità, poi ci spiegherete cosa possa esserci di dignitoso nei vostri continui voltafaccia”.

Dopo le dichiarazioni dei senatori, ha preso la parola il premier Giuseppe Conte che ha replicato alle accuse ricevute esercitando i suoi diritti, Il Presidente del Consiglio ha approfittato della prima parte del suo intervento per attaccare Matteo Salvini – senza mai pronunciare direttamente il suo nome – e la Lega.

Giuseppe Conte
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Giuseppe Conte in Senato prima del voto di fiducia al governo

Nella prima parte del suo intervento il presidente del Consiglio ha parlato della nomina di Paolo Gentiloni alla Commissione Affari economici e del rapporto tra l’Italia e l’Unione europea

“La presidente della Commissione europea riconosce all’Italia il portafoglio più importante che c’è. Sarà il commissario che rappresenta l’Italia intera in seno alla Commissione europea per cinque anni. Sarà un presidio per tutta l’Italia, anche per chi verrà dopo questo governo”.

Vogliamo un piano di investimenti del quale possa approfittare il nostro Sud, il nostro Mezzogiorno. Vogliamo investimenti in Africa, dobbiamo lavorare in un rapporto tra pari perché si possa intensificare la cooperazione anche con l’Africa”.

Di seguito il video dell’intervento di Giuseppe Conte al Senato

Conte contro Matteo Salvini: “Ha deciso con arroganza di avviare una crisi di governo”

Il presidente del Consiglio ha poi attaccato direttamente Matteo Salvini, accusandolo di essere arrogante. Le parole di Conte sono state accolte dalle contestazioni dell’opposizione che in diverse occasioni ha interrotto il discorso del premier costringendo la Casellati a intervenire ripetutamente per richiamare i senatori all’ordine.

Molti degli interventi indulgono sul passato. Vi è poi chi è rimasto fermo all’8 agosto quando qualcuno con arroganza ha deciso di avviare una crisi di governo e ha preteso di decidere di portare il paese alle elezioni facendo campagna elettorale da Ministro dell’Interno, ha deciso di concentrare nelle proprie mani pieni poteri. Se questo era l’obiettivo è comprensibile che chiunque lo abbia ostacolato sia diventato nemico“.

Gli amici di ieri non diventano avversari, ma nemici. Assegnare ad altri le proprie colpe è il più limpido percorso per rimanere deresponsabilizzati a vita. È un modo certo per conservare la propria leadership. Secondo me non è il modo migliore. Errare è umano, riuscire a dare agli altri la colpa è il modo migliore per conservare la leadership in un partito“.

Giuseppe Conte
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Conte contro la Lega: “Poi con calma ci spiegherete cosa ci sia di dignitoso nei vostri continui voltafaccia”

Il premier ha poi attaccato la Lega e difeso il suo ruolo alla guida del nuovo governo giallorosso.

Parlate spesso di dignità. Si tratta di un concetto molto importante. Ma la dignità per quanto riguarda il ruolo del presidente del Consiglio non può essere riconosciuta in base se lavori al vostro fianco, Ero l’alfiere degli interessi nazionali fino a ieri, oggi scopro non esserlo mai stato. La dignità mi viene solo dal servire con onore e impegno il mio paese l’interesse del mio paese e degli italiani. Poi con calma spiegherete al paese cosa ci sia di dignitoso in tutti i voltafaccia che ci sono stati in poche settimane”.

Il caso Bibbiano

Il Premier ha poi affrontato il caso legato alla vicenda di Bibbiano, scatenando la dura reazione della Lega e di FdI.

È stata istituita presso il Ministero della Giustizia una squadra per la protezione dei minori. Crediamo che sia necessario un maggiore monitoraggio per gli affidi. Parliamo di misure efficaci per la protezione dei nostri figli creando una banca dati nazionale per gli affidi per incrociare i dati e poter riscontrare anomalie. Siamo disponibili per questo motivo anche con le opposizioni a condividere altre proposte“.

La politica sui migranti: “Basta slogan porti aperti o porti chiusi”

Nella parte conclusiva Giuseppe Conte ha parlato del caso migranti chiedendo alle forze politiche di maggioranza – e di opposizione – di evitare slogan.

Evitiamo di concentrarci sullo slogan porti aperti – porti chiusi. Il tema immigrazione sarà affrontato su un piano multi-livello. Lavoreremo con i paesi di origine, quelli di transito, lavoreremo per contrastare i traffici illeciti e viaggi clandestini e lavoreremo per consentire una più completa integrazione di coloro che hanno diritto a stare sul nostro territorio. Accoglieremo le osservazioni del Presidente della Repubblica”.

ultimo aggiornamento: 10-09-2019

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