In una dichiarazione rilasciata di recente, Giuseppe Conte ha mosso l’ennesima critica nei confronti della Meloni e dell’attuale governo.
Dopo essersi pronunciato sul referendum sulla giustizia, Giuseppe Conte si è nuovamente schierato contro la Meloni. In quest’occasione però, non su una tematica di politica interna. Bensì, su una questione di stretta attualità estera. Ovvero, sulle situazioni riguardanti Venezuela, Iran e Gaza. Tutte quante accomunate da un unico denominatore: gli USA.

L’attacco alla Meloni
In aula a Montecitorio, come riporta il Fatto Quotidiano, il leader pentastellato si è espresso come segue: “Ci preoccupa fortemente la posizione dell’Italia perché la dottrina Meloni-Tajani è in piena consonanza con quella degli Stati Uniti, anzi, c’è una differenza perché per il governo italiano il diritto internazionale vale fino ad un certo punto“.
Conte ha inoltre sottolineato una situazione di “doppio standard” messa in atto dalla Meloni, citando la dicotomia tra il caso Almasri e la situazione che sta colpendo Gaza da ormai quasi 3 anni. L’ex Presidente del Consiglio ha inoltre citato un intervento risalente al 2018 riguardante proprio FdI.
In quell’occasione, l’attuale Premier ebbe modo di esprimersi contro gli interventi militari unilaterali, cosa immediatamente segnalata dal leader del M5S: “Qui non c’è nessun fan di Maduro né di Hamas, smettiamola con queste affermazioni becere. Io, da presidente del Consiglio, Maduro, non l’ho mai riconosciuto“.
Conte su Venezuela e Iran
Giuseppe Conte si è espresso inoltre sul Venezuela: “La dottrina Monroe, oggi rivista da Trump in dottrina Donroe è gravemente preoccupante perché gli Stati Uniti non riconoscono più il diritto internazionale. Attenzione perché c’è qualcosa di nuovo oggi perché l’azione Trump predispone un nuovo ordine di caos e completo disordine“.
Aprendo poi una parentesi sull’Iran: “Siamo al fianco dei cittadini per un Paese libero non a fianco di chi esporta la democrazia con le bombe“.