Google Maps introduce una funzione di intelligenza artificiale per assistere i viaggiatori negli aeroporti di oltre 90 città in tutto il mondo.
Google Maps continua a evolversi, integrando tecnologie all’avanguardia per migliorare l’esperienza degli utenti in movimento. La nuova innovazione di Google prevede un assistente basato sull’intelligenza artificiale in grado di fornire supporto ai viaggiatori appena atterrati in aeroporti di tutto il mondo. Questa funzione è pensata per orientare i visitatori in città sconosciute, aiutandoli a trovare servizi essenziali e a pianificare i loro primi spostamenti.

Ask Maps: l’assistente che accoglie i viaggiatori in arrivo
La nuova funzionalità di Google Maps, denominata Ask Maps, potrebbe attivarsi automaticamente sugli smartphone non appena un utente atterra in un aeroporto. Questa novità , alimentata dall’intelligenza artificiale Gemini, è stata scoperta da un’analisi del codice della versione Android dell’applicazione. Il sistema utilizza un componente chiamato AirportGeofenceSyncWorker, che rileva l’entrata e l’uscita del dispositivo da specifiche aree geografiche virtuali associate agli aeroporti. Una volta riconosciuta la posizione del viaggiatore, Google Maps potrebbe inviare una notifica personalizzata, incoraggiando l’uso di Ask Maps per ottenere informazioni pratiche e immediate sulla città di destinazione.
Una copertura globale per facilitare gli spostamenti
L’integrazione di Ask Maps non si limita a pochi aeroporti: il codice dell’applicazione menziona oltre 90 scali internazionali, inclusi importanti hub europei come Londra, Parigi e Roma, oltre a città globali come New York, Tokyo e Dubai. Questo significa che una vasta gamma di viaggiatori potrebbe beneficiare di questa innovazione. Al momento dell’arrivo, gli utenti riceveranno suggerimenti su come raggiungere il centro città , consigli su ristoranti e informazioni sugli eventi locali. Questa modalità riduce il numero di passaggi necessari per ottenere informazioni utili subito dopo l’atterraggio.
Google spinge sull’intelligenza artificiale con Ask Maps e Gemini
La mossa di Google di integrare Ask Maps con l’intelligenza artificiale Gemini si inserisce in una più ampia strategia volta a rendere Google Maps più intelligente e conversazionale. Gli utenti potranno formulare domande in linguaggio naturale, ricevendo risposte dettagliate senza dover effettuare ricerche complesse. Gemini Personal Intelligence potrebbe, inoltre, utilizzare informazioni da altri servizi Google come Gmail e Google Calendar per suggerimenti più precisi e contestualizzati. Tuttavia, sebbene la funzione sia stata individuata nel codice dell’applicazione, non è stata ancora ufficialmente annunciata da Google, e non c’è una data certa per il suo rilascio. Come spesso accade con le funzionalità individuate nelle versioni preliminari, il progetto potrebbe subire modifiche o non essere mai distribuito pubblicamente.