Google, Page e Sergey Brin fanno un passo indietro, Alphabet passa nelle mani di Sundar Pichai: “Non avremmo potuto trovare di meglio per guidare Google e Alphabet nel futuro”

Svolta nel mondo della tecnologia e dell’economia. I co-fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin hanno rassegnato le dimissioni dalla Alphabet, di cui erano rispettivamente Amministratore delegato e Presidente.

Google, Page e Brin fanno un passo indietro

Alphabet è una holding creata nel 2015 allo scopo di gestire Google e i tantissimi progetti paralleli nati intorno al motore di ricerca ma non solo. In casa Alphabet sono stati portati avanti gli studi sulle automobili senza conducente, ad esempio.

Non siamo mai stati quelli che mantengono ruoli manageriali quando siamo convinti che ci sia un modo migliore per gestire l’azienda“, recita una nota in cui si comunica il passo indietro di Page e Brin. I due resteranno ovviamente nel mondo Google (mantenendo un posto nel board) e manterranno costantemente i contatti con la nuova guida della holding. “Se la compagnia fosse una persona, sarebbe un giovane adulto di 21 anni e sarebbe il momento di lasciare il nido. Pensiamo che sia arrivato il momento di assumere il ruolo di genitori orgogliosi, che offrono consigli e amore, ma non una fastidiosa sorveglianza quotidiana“.

prodotti google abbandonati
fonte foto copertina: unsplash.com/photos/fpZZEV0uQwA

Alphabet a Sundar Pichai

La Alphabet passa nella mani si Sundar Pichai, già Amministratore delegato e uomo immagine di Google almeno negli ultimi anni. “Sundar porta umiltà e una grande passione per la tecnologia ai nostri utenti, partner e dipendenti ogni giorno. Non avremmo potuto trovare di meglio per guidare Google e Alphabet nel futuro“, prosegue la nota.

Il momento delicato di Google

L’avvicendamento in casa Google avviene in un momento particolarmente complicato per la realtà. Da tempo figure di rilievo sono finiti al centro di accuse di molestie sessuali e super liquidazioni. Come se non bastasse Google è al nel mirino delle autorità europee e statunitensi che indagano sulla posizione (dominante) di Google sul mercato.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
Alphabet economia evidenza google News

ultimo aggiornamento: 04-12-2019


Il rilancio di Melegatti, 150 assunzioni per riprendersi il Natale

Pil, riviste al ribasso le stime per il 2019