La presidenza del parco del Circeo spacca il Governo. La Lega vota no al nome di Antonio Ricciardi, proposto da M5s.

ROMA – Il rapporto tra M5s e Lega sembra sempre più teso. A confermare questa supposizione è la seconda bocciatura in pochi mesi per il Governo in Commissione. A far discutere la maggioranza è stato il nome di Antonio Riccardi, proposto dai grillini per la presidenza del parco del Circeo.

Un profilo bocciato da Palazzo Madama con 13 voti contrari mentre sono stati solo 7 quelli a favore. La grande sorpresa arriva dalla Lega che ha deciso di non appoggiare la scelta degli alleati. Un no che viene motivato dal senatore Paolo Arrigoni: “Prima della seduta – riporta Sky TG24 è stato anticipato in modo informale la non condivisione del metodo sulla proposta di candidatura. Noi non abbiamo nulla da dire sulla persona ma hanno preferito mantenere la seduta piuttosto che rinviarla e siamo stati coerenti con la nostra posizione“.

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Governo bocciato in Commissione, il M5s attacca: “No inspiegabile. Siamo davvero stupiti”

Un “no inspiegabile” secondo il M5s “perché si è votato contro una personalità di altissima caratura professione con un curriculum indiscutbile“. “Francamente – precisano i grillini – non vediamo il senso di questo dietrofront da parte della Lega e siamo molto stupiti“.

Nessun allarme da parte del ministro dell’Ambiente Sergio Costa che garantisce una decisione nel più breve tempo possibile: “Stiamo procedendo – sottolinea – alle nuove nomine dei presidenti dei parchi. Valutiamo decine di curricula e la logica per la scelta resta una: massima competenza e rigore“.

Attesa quindi per sapere il nuovo presidente del parco del Circeo dopo il no ad Antonio Riccardi da parte della Lega. Una piccola crepa che dovrà essere risanata nelle prossime settimane con i leader dei due partiti chiamati a trovare l’accordo anche su questa nomina.


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