Governo, Berlusconi gela le larghe intese: “Legge elettorale e subito al voto”

Il leader di Forza Italia ha guidato la delegazione azzurra al Quirinale. Berlusconi ha dichiarato di non essere disponibile a sostenere alcun esecutivo

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Silvio Berlusconi è stato ricevuto dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, intorno alle ore 16, nel corso delle consultazioni scaturite dalle fine del Governo Renzi, in seguito all’esito del referendum costituzionale di domenica scorsa. La delegazione di Forza Italia era formata da Brunetta e Romani. Il colloquio è durato poco più di mezzora.

No alle larghe intese

All’uscita dalla consultazione, Berlusconi ha spento qualunque speranza di dar vita a un Governo sostenuto anche da Forza Italia: “Non siamo disponibili a entrare in nessun governo. Tocca al Pd esprimere e sostenere un governo per la parte restante della legislatura, che deve essere la più breve possibile. Abbiamo illustrato a Mattarella quella che ci sembra l’unica strada possibile, l’approvazione in tempi rapidi di una nuova legge elettorale condivisa per poi consentire agli italiani di esprimersi con il voto“.

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella

La legge elettorale

Il leader di Forza Italia ha aggiunto che si debba andare in tempi brevi a “…Nuove elezioni per un governo stabile, con una legge elettorale che renda omogenei i sistemi di Camera e Senato. E che – ha concluso Berlusconi – garantisca corrispondenza tra maggioranza parlamentare e popolare“.