Il Governo Gentiloni va al voto del Senato

Il governo guidato da Paolo Gentiloni ha ottenuto la fiducia con 368 voti a favore e 105 voti contrari: ora si attende la fiducia al Senato.

chiudi

Caricamento Player...

Oggi, a Palazzo Madama, il Senato deciderà se dare la fiducia al governo e quindi al nuovo premier Paolo Gentiloni.

Paolo Naccarato, senatore di Gal, ha azzardato un’ottima previsione per i voti favorevoli in Senato, tra i 167 e i 173.

Nella giornata di ieri Gentiloni ha ottenuto la fiducia della Camera con un buon risultato, di 368 voti a favore. Nel suo discorso aveva chiarito:

“Il Governo che si presenta a chiedere la fiducia è un Governo della responsabilità, garante della stabilità delle nostre istituzioni.”

Le priorità di Gentiloni, come da lui dichiarato, sono:

“L’intervento nelle zone colpite dal terremoto. Siamo ancora in emergenza e dalla qualità della ricostruzione dipende la qualità del futuro di una parte rilevante del territorio dell’Italia centrale (…) Accompagnare e rafforzare la ripresa economica che finalmente e gradualmente, a nostro avviso molto lentamente, si sta manifestando anche nel nostro Paese (…) La priorità delle priorità sarà lavoro, lavoro e lavoro. Nel momento in cui l’economia mostra alcuni segni di ripresa, certo tutti sappiamo che sono segni iniziali ma vanno incoraggiati. I segnali di ripresa del mercato dei consumi mettono il lavoro al centro”.

Il discorso ha fatto presa sulla Camera, come ha sottolineato Paolo Naccarato e si è arrivati all’obiettivo.

I contrari

Nessun rischio, a quanto pare, che Gentiloni non ottenga la fiducia dal Senato, nonostante l’opposizione di Denis Verdini di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie e altri 18 senatori.

Durante la votazione alla Camera, i deputati M5S e di Ala hanno disertato l’Aula. Nel suo discorso programmatico, il nuovo premier ha voluto rispondere anche a loro, tirando in ballo la violenza verbale e il fatto che il Parlamento non sia “un social network”.

“La politica è confronto, non odio o post verità. Chi rappresenta i cittadini non deve diffondere paure”.

La diretta della votazione dal Senato sarà disponibile dalle ore 9.30 di oggi.