Governo, alta tensione sui sottosegretari: tutte le questioni aperte tra M5S e Pd…

Giornata importante per il Governo, con il Cdm che si riusce alle 9.30. Sul tavolo la nomina dei 42 sottosegretari.

ROMA – Giornata molto probabilmente decisiva per il neonato Governo Conte bis. Alle 9.30 di venerdì è infatti in programma una riunione del Consiglio dei ministri, dove è attesa la nomina dei nuovi sottosegretari

Braccio di ferro al Mef

Tuttavia, restano ancora numerosi nodi irrisolti tra M5S e Pd. I pentastellati chiedono un viceministro unico all’Economia, dove i democratici hanno come ministro Roberto Gualtieri. A via XX settembre i Cinque stelle, che hanno un problema di battaglia interna tra tre contendenti (gli uscenti Laura Castelli e Alessio Villarosa, più Stefano Buffagni) chiedono inoltre di avere ben tre sottosegretari; ipotesi tutt’altro che gradita ai Dem.

Governo Conte Bis
Il Presidente Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di giuramento del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e dei membri del nuovo Governo (foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Sottosegretari di Governo, le ipotesi

Come riporta l’ansa, i partiti lottano casella su casella. Numericamente, il M5S dovrebbe avere 22 sottosegretari, il Pd 18 e Leu uno.
Tra i nomi dei grillini si citano le ministri uscenti Elisabetta Trenta (all’Interno) e Barbara Lezzi e nomi nuovi come Roberta Alaimo alla Pubblica amministrazione, Adriano Varrica ai Trasporti, Andrea Giarrizzo all’Innovazione. Al Viminale c’è chi ipotizza solo due sottosegretari ma i contendenti sono tanti, in pole c’è Emanuele Fiano. Nel Pd, vengono considerati quasi certi incarichi per Marina Sereni, Anna Ascani, Debora Serracchiani.
Tra i renziani spuntano nomi come quello di Piero De Luca, figlio del governatore campano Vincenzo, Roberto Cociancich e Ivan Scalfarotto.

ultimo aggiornamento: 13-09-2019

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