Energia: il governo pensa al razionamento di gas

Energia: il governo pensa al razionamento di gas

Alle 10 è convocato il Consiglio dei Ministri per trovare una soluzione immediata.

Il governo ha intenzione di intervenire in tempi brevi. A questo proposito è stato convocato il Cdm per emanare un decreto autonomo per interventi contro il caro energia. Oltre alla proroga fino al 5 ottobre del taglio delle accise su benzina e Diesel, il governo Draghi pensa alla riduzione dei consumi domestici. Il nuovo decreto dovrebbe arrivare a giorni.

Tra le misure prevede che i termosifoni siano abbassati di un grado e spenti un’ora prima per un risparmio del 3,6%. Inoltre, i riscaldamenti automatici partiranno 15 giorni dopo che porterebbe un risparmio del 17,5% dei consumi complessivi delle abitazioni. Anche il taglio dell’illuminazione pubblica e delle insegne dei negozi del 40% mentre le insegne e le luci dei negozi si spegneranno alle 23. Per quanto riguarda le compensazioni: l’industria manifatturiera avrà 50 miliardi di extracosti da sostenere.

Mario Draghi

Le misure del governo per ridurre i consumi

Il governo è riuscito a emanare queste misure senza scostamento di bilancio. Però da oggi, ci saranno sanzioni più dure per le imprese che non pagano la tassa sugli extraprofitti. I partiti continuano a chiedere interventi urgenti al governo ma senza uno scostamento. Meloni: “Lo scostamento di bilancio, un ulteriore debito per questa nazione, deve essere l’extrema ratio. Noi siamo il Paese dell’Europa occidentale più indebitato per i soldi del Pnrr”. Salvini: “Sulle bollette di luce e gas apriamo subito il Parlamento e mettiamo un tetto agli aumenti”. Letta: “Siamo pronti a sostenere l’intervento del governo”.

Intanto il presidente dell’agenzia Enea invita a ridurre i consumi volontariamente: “Cominciamo col ridurre la durata della nostra doccia di due minuti e riduciamo di tre gradi la temperatura dell’acqua. Chiudiamo l’acqua quando ci insaponiamo. Se lo facessimo tutti da oggi, avremmo circa 1 miliardo di metri cubi di gas risparmiati da qui a fine marzo».

Un appello anche per l’utilizzo di elettrodomestici, ad esempio usare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico così da ridurre i lavaggi. In questo modo risparmiamo 300 milioni di metri cubi di gas. Infine invia a staccare gli apparecchi elettronici quando non si usano come tv, decoder, computer e lavatrici. Anche in questo modo si risparmia.

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