TAV, il M5s apre alla crisi. Salvini: con il buon senso si risolve tutto

TAV, slittano i bandi ma Telt fa partire gli inviti

Matteo Salvini sulla TAV smentisce qualsiasi crisi: “Nessuna nostalgia del passato. Stiamo lavorando per il bene dell’Italia”.

ROMA – Nervi tesi tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini . I due vicepremier sono divisi sul caso Tav e c’è chi paventa una crisi di governo. Dal Movimento Cinque Stelle c’è chi spinge per la rottura, dalla Lega Salvini continua a dire di non essere intenzionato a fare passi indietro.

Protestano le opposizioni

Protestano le opposizioni, con Fi che punta il dito contro il Movimento Cinque Stelle e Martina dal Pd che accusa Salvini di aver abbassato la testa di fronte alle pressioni degli alleati di governo. Dure anche la accuse a Toninelli, alle prese con la mozione di sfiducia.

Di Maio: Grande risultato ottenuto, ora serve responsabilità

In un video condiviso sulla propria pagina Facebook, Luigi Di Maio si è detto soddisfatto della decisione di sospendere i bandi e ha invitato Matteo Salvini a collaborare con responsabilità.

Di seguito il video di Luigi Di Maio:

Andiamo avanti, con responsabilità, per gli italiani 💪🏼

Pubblicato da Luigi Di Maio su Sabato 9 marzo 2019

TAV, Chiara Appendino: “Soddisfatta della linea del governo”

Soddisfazione viene espressa da Chiara Appendino sui social: “Felice – scrive il sindaco di Torino – che questa situazione si stia risolvendo positivamente. Avanti così“.

TAV, flash mob delle madamine a Torino. Chiamparino: “La Repubblica delle banane”

Nuova manifestazione delle madamine a Torino per il sì all’opera. Al flash mob ha partecipato anche il governatore Sergio Chiamparino: “Siamo alla Repubblica delle banane – riporta il sito di Repubblica se i bandi partiranno è un piccolo passo avanti ma se non dovessero partire il governo vada a casa“. Il presidente della Regione ha inoltre annunciato l’invio di una lettera a Salvini per una consultazione popolare.

TAV, l’annuncio di Conte bandi sospesi

Prima vittoria in chiave TAV per il M5s. Con un lungo post su Facebook, il premier Conte ha annunciato la sospensione dei bandi della Telt almeno fino a quando il governo non ha ridiscusso l’opera con Unione Europea e Francia.

TAV, Di Maio: “La questione si sta risolvendo”. Fico: “M5s contrario”

La TAV continua a dividere il M5s. Se Luigi Di Maio su Facebook scrive che “la situazione si sta risolvendo positivamente“, Roberto Fico conferma la linea del partito: “Noi siamo per il no. Il partito dalla sua fondazione sta conducendo questa battaglia“.

TAV, Palazzo Chigi: i bandi non partiranno lunedì

Con una nota diffusa a mezzo stampa, Palazzo Chigi ha fatto sapere che i bandi non partiranno nella giornata di lunedì, correggendo quindi quanto fatto sapere da il Sole 24 Ore.

TAV, il governo sblocca i bandi (ma con la clausola)

Stando a quanto riferito da il Sole 24 Ore, da Palazzo Chigi sarebbe stata inviata una lettera alla Telt per autorizzare l’approvazione di avvisi per i 2,3 miliardi di lavori del tunnel di base della Tav con la clausola di dissolvenza che consentirebbe al governo in un secondo momento di ritirarsi dal progetto.

La lettera, stando a quanto riferito da Sky, sarebbe stata confermata anche dalla Telt che però non ha rilasciato informazioni sul contenuto della lettera inviata da Palazzo Chigi.

Casaleggio: Escludo crisi di governo

Sulla questione Tav è intervenuto anche Casaleggio, vertice del Movimento Cinque Stelle. “Non penso ci sia crisi di governo“.

Centinaio, Non credo che il governo rischi

Intervenuto ai microfoni di TGCOM24, Centinaio (Lega) ha allontanato le ipotesi di una crisi di governo negando le ipotesi di una possibile caduta dell’esecutivo a causa del Tav.

“Penso che il governo non sia a rischio. Stiamo andando bene con vari progetti e non penso che la Tav possa mettere in crisi un governo. Ormai per gli italiani questa cosa della TAV sembra la diatriba su Mazzola e Rivera o su Coppi e Bartali. Oltre alla problematica della TAV l’Italia ha bisogno di vere infrastrutture”.

Giuseppe Conte da Genova: Crisi? Io continuo a lavorare

Intervenuto a Genova per una visita istituzionale durante la quale ha parlato anche e soprattutto della situazione dei genovesi della zona rossa, Giuseppe Conte ha risposto anche a una domanda sulla crisi di governo paventata dai giornalisti e confermata anche da parte del Movimento Cinque Stelle.

Crisi di governo? Io continuo a lavorare, ha dichiarato il premier escludendo la fine del suo esecutivo a causa del Tav.

Tav, Giuseppe Conte: Da lunedì vado cantiere per cantiere

Non rispondo a domande sulle interviste altrui. Noi stiamo lavorando per la crescita economica, come ho anticipato, anche per sfuggire al totem “No tav si tav”, da lunedì sarò in giro per l’Italia cantiere per cantiere. Oltre al famoso decreto sblocca cantieri saremo cantiere su cantiere per controllare e verificare. Abbiamo un approccio pragmatico e operativo. Questo è quello di cui ha bisogno l’Italia“, ha dichiarato il premier Conte commentando le dichiarazioni di Buffagni

Salvini e Di Maio
Fonte foto: https://www.facebook.com/Alessandro-di-Battista-Luigi-di-Maio-FANS-PAGE-provincia-Brindisi-847093732022844/

TAV, il premier Conte: “Non anticipo nulla sulla questione Telt”. Di Maio: “Si rispetti il contratto. La tenuta del governo è una cosa seria”

Da Genova sulla TAV interviene anche il premier Conte a pochi giorni dai bandi della Telt: “Non anticipo nulla, presto conoscerete le mie idee a riguardo. Noi dobbiamo lavorare perché gli italiani ci hanno chiesto questo e non di fare dialettica. Vogliamo la crescita economica e da lunedì sarò in giro cantiere per cantiere per controllare e verificate“.

Stop ai band Telt per il sottosegretario al Viminale Carlo Sibilia: “Dire no alla TAV – sottolinea – è una questione di logica, scientifica e di lealtà al contratto di governo. Per questo lunedì con Telt non possiamo impegnare i soldi degli italiani per i bandi. Vanno fermati“.

Sulla situazione è intervenuto anche il vicepremier Luigi Di Maio: “Il governo e la sua tenuta sono una cosa seria perché stiamo parlando del Paese. Io voglio che si rispetti il contratto e non si faccia cadere il governo. Questo è il buon senso. Abbiamo ancora molto da fare“.

ultimo aggiornamento: 09-03-2019

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