Manovra, governo a un passo dalla crisi:. Conte corre ai ripari

Il Governo già a un passo dalla crisi, Conte corre ai ripari

Manovra, governo già a un passo dalla crisi. Di Maio pone le condizioni, il premier Giuseppe Conte corre ai ripari per blindare la maggioranza.

Il Governo Conte Bis non riesce a scrollarsi di dosso la più grande eredità dell’esecutivo gialloverde e si ritrova a un passo dalla crisi di fronte al primo ostacolo: la manovra economica. Il Bis-Conte, proprio come il primo esecutivo gialloverde, va avanti a colpi di ultimatum. Con una differenza: Salvini, Di Maio e Conte hanno vissuto una prima fase idilliaca e poi qualcosa si è rotto. Nel governo giallorosso invece l’unità di intenti non c’è mai stata (se non a parole).

Manovra, il governo a un passo dalla crisi

Il clima è particolarmente teso al governo. Luigi Di Maio ha alzato l’asticella ricordando a Conte che senza il sostegno del Movimento 5 Stelle si va tutti a casa. E il leader pentastellato sarebbe intenzionato a far valere il suo potere politico in occasione del prossimo Cdm durante il quale chiederà agli alleati di governo delle rettifiche alla manovra. I Cinque Stelle hanno tre punti irrinunciabili che devono far parte del Documento che dovrà essere approvato in via definitiva. Senza questi la manovra non passa. Tradotto, il governo va a casa.

La posizione di Di Maio è chiara e netta: il Movimento 5 Stelle non accetta negoziazioni. Il Presidente del Consiglio e il Pd devono accettare le richieste pentastellate, altrimenti non si va avanti. Conte potrebbe accogliere il pacchetto di norme irrinunciabili per il Movimento 5 Stelle, ma andrebbe ad incoronare Di Maio come uomo-forte nel governo giallorosso. Un’investitura che avrebbe ripercussioni anche nei rapporti con il Partito democratico.

Giuseppe Conte
Roma – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il Prof. Giuseppe Conte, oggi 4 settembre 2019. (Foto di Paolo Giandotti – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il premier Conte corre ai ripari

Il Presidente del Consiglio è al bivio e dovrà prendere una scelta già importantissima per il futuro del governo. Potrebbe decidere di andare allo scontro con Di Maio oppure cedere di fronte al suo ultimatum per poi andare a ridimensionare il Movimento 5 Stelle in corso d’opera. L’unica certezza è che, Centrodestra escluso, le elezioni anticipate non le vuole nessuno, e propria la paura delle urne potrebbe aiutare il governo giallorosso a trovare una soluzione anche ai problemi più difficili.

ultimo aggiornamento: 21-10-2019

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