GP di Catalogna: gran finale per il Dottore

Dopo il GP di Catalogna Valentino Rossi mantiene la leadership del mondiale e si conferma l’unico pilota in grado di mantenere il passo del terribile martellatore Jorge Lorenzo al quarto successo consecutivo.

chiudi

Caricamento Player...

«In quel momento ci ho creduto, perché avevo un gran passo» ha commentato a caldo Rossi nel dopo gara. Un gran “bel passo” il Dottore lo aveva davvero, tanto che a sette giri dal termine ha inanellato una serie di giri veloci capaci di portarlo a 1 secondo e due decimi da Lorenzo. Tanto che gli spettatori in piedi sulle tribune di Montmelò e quelli a casa “in piedi sul divano” hanno avuto l’illusione che ce la potesse fare impegnando il compagno di squadra in un entusiasmante duello all’ultima staccata. Forse il funambolico Vale di un tempo avrebbe rischiato di più, tentando l’impossibile, non il maturo pluricampione del mondo, conscio che una scivolata poteva precludergli non soltanto il podio, ma anche la testa della classifica. Ha preferito così “accontentarsi” della piazza d’onore, rimandando la sfida diretta a tempi migliori.

Del resto già mantenere il passo del “martellatore” maiorchino è un gran risultato. Gli altri che ci hanno provato, a cominciare dal campione del mondo in carica Marc Marquez, sono finiti a gambe all’aria. Marc al terzo giro ha provato la “staccatona” per mettere le ruote della sua Honda davanti a quelle della Yamaha di Lorenzo partito come al solito a palla, ma è finito nella ghiaia. Gara no per Marc che stenta a recuperare il ritmo e soprattutto la lucidità delle passate stagione. La foga di tornare ad essere il “cannibale” di un tempo nonostante la moto quest’anno non lo supporti, gli fa commettere errori non degni di un campione della sua levatura. Un po’ troppo focoso si è dimostrato anche Andrea Dovizioso finito per terra con la Ducati all’ottavo giro. Il Dovi ha dovuto così lasciare la terza posizione in classifica generale al compagno di squadra Andrea Jannone.

Il mondiale comincia a delinearsi, certificando la netta superiorità della Yamaha nei confronti dell’eterna rivale Honda. Valentino ha inferto ben 19 secondi di distacco a Dani Pedrosa che si è parzialmente riscattato con una corsa di recupero che gli ha permesso di agguantare il terzo gradino del podio.

Il prossimo appuntamento tra due settimane è in Olanda sulla pista di Assen, considerata da sempre l’università della moto, dove il Dottore, o meglio il Professore, Rossi ha spesso dato lezione. Assicuratavi che le molle del vostro divano siano abbastanza solide. Sono certo che saranno messe a dura prova…