GP di Francia: Rossi chirurgico Iannone eroe

Nel GP di Francia trionfo Yamaha, con Lorenzo e Rossi, davanti a Dovizioso con una straordinaria Ducati. Ma il vero eroe è Iannone che, nonostante la spalla dolorante, impegna in un serrato duello Marc Marquez.

Bellissimo ed entusiasmante il GP di Francia, vissuto sulle prodezze del solito Valentino che, dimostrandosi ancora una volta “the Doctor” ha infilato uno a uno gli avversari con precisione chirurgica sino ad arrivare alle spalle del compagno di squadra Lorenzo, in palla come non mai, e capace di dominare la corsa dal primo all’ultimo giro in apparente assoluta souplesse se non ci fossero i stratosferici tempi fatti registrare sul giro, a dimostrare come Jorge non sia andato certo a spasso, ma abbia tirato come un matto per scrollarsi di dosso la muta degli inseguitori capitanati, nella prima parte della gara, da Dovizioso tallonato da Iannone.

A riprova che la Ducati ha trovato il ritmo delle dirette concorrenti nipponiche ed è in grado di competere con esse ad armi parti. Poi è arrivato come una palla di fucile Valentino. Iannone prima e Dovi dopo hanno tentato di resistere. Ma della serie: “quando la classe non è acqua”, il Dottore ha superato entrambi, apparentemente senza sforzo. Mentre Dovizioso è riuscito a prenderne la scia, Iannone è apparso in difficoltà.

Siamo a pochi giri dal termine. È evidente che la fatica e il dolore alla spalla, recentemente infortunata, costringono Andrea a un comportamento più cauto. Niente affatto, dalle retrovie sopraggiunge uno scatenato Marc Marquez con la Honda, partito male e costretto a remare come un forsennato per agguantare il gruppo di testa, con sorpassi “o la va o la spacca”. Ci si aspetta che Iannone si faccia da parte. Invece il coriaceo giovane abruzzese difende con le unghie e coi denti la quarta posizione, impegnando il campione del mondo in un serrato duello, carena contro carena, curva dopo curva, con staccatone da paura. Un finale da “in piedi sul divano” che costringe Marquez a far ricorso a tutti i trucchi della sua guida funambolica per riuscire a scrollassero di dosso e conquistare i preziosi punti della quarta posizione.

Fra quindici giorni si corre al Mugello i nostri tre moschettieri giocano in casa, la sfida Italia-Spagna potrebbe finire con un podio tutto azzurro? Noi ci speriamo e voi?

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 17-05-2015

Enzo Caniatti

X