GP di Gran Bretagna: la pioggia dà mordente

Al GP di Gran Bretagna Vettel terzo dietro alle solite Frecce d’Argento. La pioggia, negli ultimi giri movimenta la corsa e consente agli uomini in rosso di mettere in atto un capolavoro di strategia.

A differenza del solito, il GP di Gran Bretagna non è stata la solita noia mortale. Al via sembra di essere tornati ai bei tempi, complice una partenza a palla di Felipe Massa che con la Williams sorprende il duo Mercedes e scatta in testa, nonostante il rabbioso tentativo di risposta di Hamilton. Alle spalle è battaglia vera, da coltello fra i denti, con duelli ruota a ruota che vedono coinvolti anche i ferraristi partiti in terza fila. Nella bagarre il contatto è inevitabile. Più vetture fuori pista e in testacoda, con conseguente entrata in pista della safety car, assolutamente necessaria sotto il profilo della sicurezza, ma che spegne sul nascere i “bollenti spiriti” e… lo spettacolo.

Ripresa più “tranquilla”, con i due della Williams, Massa e Botas, davanti e i due della Mercedes, Hamilton e Rosberg, che li curano da vicino pronti ad approfittarne. Alle prese con il “traffico” e le gomme che non ne vogliono sapere di andare in temperatura Vettel ed ancora più indietro Raikkonen. Botas sembra averne di più del compagno, ma dal muretto Williams pensano che un’entrata alla “brutus” può tradursi in un disastro quindi, disco verde solo per un sorpasso da manuale. Risultato, il povero Valtteri, che sogna l’anno prossimo di essere su una Rossa, sta buono, buono dietro Felipe.

Strategia dei pit-stop sbagliata dagli uomini Williams e i “volponi” tedeschi consentono a Hamilton di trovarsi al comando. Massa cerca di rimediare e conservare almeno la seconda posizione uscendo ruota a ruota con Rosberg dai box, ma ormai la frittata è fatta e il duo delle frecce d’argento, come da copione, molla gli ormeggi, spiega le vele e vola verso un nuovo trionfo.

I giochi sembrano fatti e si ripiomba nella noia, ma siamo in Inghilterra, a Silverstone dove una spruzzata d’acqua non manca mai. La pioggia arriva quando mancano dieci giri alla fine. Con gli slick le formula non stanno in strada, occorre sostituirli con gomme intermedie. Quando effettuare il pit-stop rientra nei compiti del muretto. Non la pensa così Hamilton che decide di fermarsi dando un brevissimo preavviso al suo box che, compiendo un vero miracolo, riesce ad essere pronto e gli consente di tornare in pista senza aver perso la posizione di testa. Si fermano anche le Williams ma, sorpresa, le intermedie non risolvono i problemi di tenuta sul bagnato. Gli uomini in rosso compiono invece un vero capolavoro di strategia. Vettel si ferma, cambia gomme ed agguanta la terza posizione davanti a Massa e Botas. Un terzo grandino del podio mai, come in questo caso, frutto del lavoro di squadra.

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ultimo aggiornamento: 05-07-2015

Enzo Caniatti

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