GP di Spagna: le Frecce vedono Rosso

Nel GP di Spagna le Mercedes dominano, ma nella prima parte della gara, Hamilton vede “rosso”. Vettel fa di nuovo una gran corsa ed è per la quarta volta sul podio. I ragazzi del box Ferrari sono i soliti “fulmini”.

A qualche ferrarista sfegatato il terzo posto di Vettel può andare stretto. Tanto più visto l’abissale distacco inflittogli sul traguardo dalle Frecce d’Argento, la cui superiorità tecnica nel GP di Spagna è stata più che evidente. Rosberg ha trionfato senza problemi dominando la gara dal primo all’ultimo giro, mentre ad Hamilton, partito malissimo, è bastato dare una “aggiustatina” elettronica alla sua Mercedes per trasformarla nella seconda parte della gara, indipendentemente dalla vincente strategia gomme, in un missile capace di fiondarlo al secondo posto. Ma se riavvolgiamo la pellicola e andiamo a prima che iniziasse il campionato, l’inizio di stagione delle Rosse è a dire poco strepitoso. Quanti di quelli che oggi storcono il naso avrebbero messo la firma a simili risultati? Cinque gare, cinque volte sul podio e dietro il vuoto. Certo davanti ci sono “loro” ma le uniche vere avversarie sono italiane e “rosse” come ai bei tempi.

Soprattutto nella prima parte della gara, quando Hamilton è stato costretto a inseguire uno scatenato Vettel il muretto Mercedes non ha dormito sonni tranquilli. Gli strateghi della Stella hanno dovuto fare ricorso a tutta la loro abilità per soccorrere il pilota di punta che vedeva letteralmente rosso costretto a respirare l’aria calda della ST15T. Situazione assolutamente impensabile la scorsa stagione.

In Ferrari lavorano sodo. Come dice Maurizio Arrivabene “Piedi per terra e testa bassa”. A Motmelò la Ferrari si è presentata con una SF15T ricca di novità. Il terzo posto di Vettel dimostra che è sulla strada giusta. Il telaio è inferiore, ma per il resto è molto vicina alla Mercedes. La pista spagnola non era delle più favorevoli, ma il campionato è ancora lungo. Le Frecce d’Argento sono favorite, ma le Rosse sono lì, guidate da due straordinari campioni. Sebastian e Kimi sono due che non si risparmiano, danno sempre il massimo. Lo hanno dimostrato battendosi come leoni, dando vita a uno strepitoso inizio di stagione che fa bene non soltanto alla Ferrari e al suo popolo, ma anche alla F1 che ritrova mordente, nonostante i regolamenti che le hanno tarpato le ali.

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ultimo aggiornamento: 10-05-2015

Enzo Caniatti

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