Il Gp del Messico rilancia le quotazioni di Vettel anche in vista della prossima stagione. Leclerc fa un passo indietro: “Non sono ancora al suo livello”.

Il Gp del Messico rilancia le quotazioni di Sebastian Vettel, una delle poche note positive in casa Ferrari. Il pilota tedesco ha dimostrato dia vere una maggiore maturità rispetto a Leclerc e soprattutto una migliore lettura delle situazioni.

GP Messico, Sebastian Vettel scavalca Leclerc e si riprende il primo posto in casa Ferrari

Quello che manca a Vettel è la continuità di rendimento, Quest’anno è stato tradito dalla macchina ma anche dai nervi. Con le Mercedes alle spalle il tedesco ha arrancato e ha commesso ingenuità da esordiente. Quando deve rivestire il ruolo di inseguitore tira fuori il meglio di sé.

La grande differenza con Leclerc è nella gestione delle gare e nella scelta delle strategie. Al monegasco mancano i colpi di genio, spesso si limita a guidare senza curarsi eccessivamente di quello che gli succede intorno. E questo, come confermato dal Gp del Messico, può essere un limite notevole. Che sicuramente superererà con l’esperienza, ma che al momento rischia di pesare nel bilancio che il managment della Ferrari dovrà fare in vista della prossima stagione, quando dovrà decidere a chi affidare il ruolo di prima guida.

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

L’ammissione di Leclerc, “Non sono ancora al livello di Vettel, lui ha preso la decisione giusta”

Leclerc ha pagato una strategia miope e perdente ed è stato condannato dalle gomme. Dopo il primo pit stop Leclerc si è visto sfuggire di mano una vittoria che sembrava se non certa almeno meritata. Ha avuto problemi nella gestione della gara e delle emozioni, Vettel è stato più cinico, più attento a quanto gli stava accadendo intorno. Il tedesco rischia e prende il secondo gradino del podio, il monegasco non ha guizzi e assiste alla cerimonia di premiazione da spettatore.

La gara rimette in discussione le certezze di Leclerc che cede il passo al compagno di squadra con una dichiarazione che sembra sincera: “Forse devo essere più deciso per quanto riguarda le strategie. Devo lavorare, non sono ancora a livello di Vettel. Lui ha preso la scelta giusta“.


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