Nigel Farage ha partecipato a una piccola protesta anti-lockdown a Londra. Il leader della Brexit punta a rilanciare il partito.

LONDRA – Nigel Farage rilancia il partito della Brexit partecipando a una piccola protesta anti-lockdown per le vie della capitale inglese, in occasione delle commemorazioni per il Milite ignoto.

Brexit Party contro il lockdown

Alla protesta erano presenti una ventina di persone tra le quali Richard Tice, presidente del nuovo partito che è stato ribattezzato Reform Uk Party. La speranza di Farage e dei membri del partito è quello di andare a occupare lo spazio lasciato vuoto dai conservatori ribelli di Westminster e dai cospirazionisti. La piccola folla, radunata vicino Hyde Park, ha attirato la curiosità di passanti e persone che facevano sport nel parco che si sono fermati a guardare. Tice ha spiegato che la manifestazione era “una dimostrazione di rispetto in linea con le regole del governo” e si è detto “incoraggiato dal vedere tutte quelle persone presenti“.

https://www.youtube.com/watch?v=LIgmfpHBiDw&ab_channel=LBC

Farage, nuova sfida

Nel 1993, dopo una militanza tra i conservatori, fondò l’Ukip, partito per l’indipendenza del Regno Unito, di chiaro stampo nazionalistico e antieuropeista. E’ stato poi il principale protagonista del referendum che nel 2016 ha sancito la Brexit, ossia l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Al culmine della popolarità, Farage annunciò le proprie dimissioni da leader del partito, per tornare a una vita privata.
Nel 2018 ha annunciato il suo ritorno sulla scena politica, abbandonando però l’Ukip per dare vita al Brexit Party l’anno seguente. Se alle Politiche del 2019 il risultato è stato un flop senza eleggere alcun parlamentare, alle Europee ha sfondato il muro del 30%.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
brexit party coronavirus Gran Bretagna Nigel Farage

ultimo aggiornamento: 09-11-2020


Tutti giù dal carro di Trump, anche i fedelissimi gli chiedono di arrendersi. Melania pensa al divorzio?

Usa 2020, Trump non riconosce la vittoria di Biden: cosa succede adesso