L’ex capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, è stato assolto anche in Appello dall’accusa di aver fornito false rassicurazioni alla vigilia del terremoto dell’Aquila.

L’AQUILA – La Corte d’Appello del capoluogo abruzzese ha emesso la sentenza nell’ambito del processo bis alla Commissione Grandi Rischi: assoluzione per Guido Bertolaso per l’accusa di aver fornito false rassicurazioni sul rischio sismico nell’immediata vigilia del terremoto del 2009 che devastò parte del Centro Italia, causando 309 morti e oltre 1.600 feriti. I giudici hanno confermato la formula dubitativa della sentenza di primo grado.

L’inchiesta

L’ex commissario per l’emergenza terremoto, Bertolaso, era accusato di omicidio colposo plurimo e lesioni. Il filone principale dell’inchiesta aveva portato – in primo grado – alla condanna a 2 anni per Bernardo De Bernardinis, allora vice capo della Protezione Civile. In Appello, poi, c’era stata l’assoluzione successivamente confermata dalla Cassazione. Un epilogo che aveva dato vita a polemiche e scontri anche sul piano politico. Polemiche che sono riprese anche dopo il ricorso in Appello, dove Bertolaso era sul banco degli imputati con l’accusa di aver fornito false rassicurazioni alla vigilia del terremoto dell’Aquila, uno degli eventi naturali più catastrofici che ha colpito il nostro paese negli ultimi anni. Stando alle accuse delle vittime, l’impressione è che le autorità avrebbero potuto e dovuto fare di più per evitare la tragedia.

Il ricorso

Il processo d’Appello bis è stato celebrato in seguito al ricorso presentato dalle parti civili, rappresentate dai familiari di alcune vittime, tra cui Maurizio Cora, Vincenzo Vittorini e Antonietta Centofanti. Il ricorso in Cassazione verrà deciso dopo il 18 ottobre prossimo, quando si conosceranno le motivazioni della sentenza.

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ultimo aggiornamento: 18-07-2018


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