Il grattacielo organico che cresce con i rifiuti riciclati

Lo stravagante progetto del grattacielo organico, nato dallo studio di architettura Chartier-Corbasson di Londra, è stato presentato al concorso internazionale SuperSkyScrapers.

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Il progetto dell’Organic London Skyscraper è un edificio dove gli scarti di carta e plastica degli inquilini vengono riciclati in loco e trasformati in pannelli rigidi. Il grattacielo organico sarà costituito da una struttura a impalcatura in bambù, tipica delle costruzioni asiatiche, che consentirebbe di ridurre l’attrito del vento, incanalando l’aria all’interno dei pali; questi, dotati di micro turbine eoliche, produrranno nello stesso tempo energia elettrica. Per dare un’idea di quanto materiale servirà basta dire che con 80 bottiglie di plastica si ottiene un pannello isolante e a questo si vanno ad aggiungere 75 kg di carta riciclata corrispondenti a due pannelli termoisolanti. L’Organic London Skyscraper crescerà così in altezza recuperando i rifiuti stessi prodotti dai residenti, in una logica di riciclaggio-costruzione-riciclaggio e di abbattimento dei costi di costruzione. Gli ideatori e i progettisti di Chartier-Corbasson spiegano:

“È una risposta concreta e reale al costante aumento della popolazione urbana e al conseguente aumento dei rifiuti solidi. I tempi di realizzazione, poi, sono di tutto rispetto: abbiamo calcolato che ci vorrà poco meno di un anno perché dai rifiuti degli stessi inquilini dell’edificio si completi la facciata dell’edificio”.