Dunford, Direttore regionale del Programma Alimentare Mondiale per l’Africa, implora un “massiccio” intervento di fondi ed aiuti.

Servono aiuti umanitari per salvare la Somalia dalla più grande carestia di sempre. Questo, l’allarme imminente lanciato da Micheal Dunford, Direttore regionale del Programma Alimentare Mondiale per l’Africa. Dunford ha affermato che gli operatori umanitari presenti all’interno del Paese, comunicano sempre più spesso, che i bambini muoiono di fame “davanti ai loro occhi”.

A quanto pare, la nefasta previsione della Fao e di World Food Programme, sta già prendendo piede. L’ente infatti, aveva prognosticato che le aree più povere del mondo, avrebbero patito i danni della guerra in corso, subendo pesanti carestie. 

L’appello di Dunford

“Abbiamo bisogno di soldi e ne abbiamo bisogno ora. Senza, non riusciremo a scongiurare la carestia. L’unico modo, a questo punto, è se c’è un massiccio investimento negli aiuti umanitari e tutte le parti interessate, tutti i partner, si uniscono per cercare di evitarlo”. Questo, il chiaro ed allarmante invito di Dunford all’indirizzo mondiale.

grano
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Stiamo parlando di una zona del Corno d’Africa, che è stata vittima dilaniata di quattro stagioni consecutive di grave siccità, come non se ne vedevano ormai da circa 40 anni. Trauma climatico, aumento dei costi del grano, ed ecco che la Somalia non ce la fa più e grida aiuto, mentre i suoi bambini muoiono a causa della mancanza di cibo.

Su tutto il territorio dell’Africa orientale, 89 milioni di persone, sono considerate solo adesso dal WFP “in una situazione di grave insicurezza alimentare”. Il numero ora sembra cresciuto del 90% nell’ultimo anno.

Le parole di Dunford: “Purtroppo non vedo rallentare questo tasso di crescita. Semmai, sembra che stia accelerando”. Ad annerire il quadro, le promesse in aria, lanciate e mai portate avanti, da parte delle zone ricche del mondo.

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ultimo aggiornamento: 22-06-2022


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