Green Deal, 364 milioni circa all'Italia nei prossimi anni

Green Deal, all’Italia 364 milioni di euro (circa). Ma ne verserà 900…

Al via il Green Deal. All’Italia 364 milioni di euro, ma Roma dovrà versarne novecento circa, ossia il 12% del Reddito Nazionale lordo.

Italia, attesi gli effetti del Green Deal. Approvato a livello europeo il piano per la trasformazione eco-sostenibile, emergono anche i dettagli del grande piano europeo per la trasformazione dell’Ue in una realtà non inquinante. Roma dovrebbe ricevere dall’Europa nei prossimi anni oltre trecentosessanta milioni di euro per la conversione verso un’economia sostenibile.

Green Deal, 364 milioni circa all’Italia nei prossimi anni

L’Unione europea mette sul piatto cento miliardi di euro circa tra il 2021 e il 2027. L’Italia dovrebbe ricevere 364 milioni di euro, cui si aggiungeranno altri fondi, e ne verserà 900, ossia il 12% del Reddito Nazionale Lordo.

L’impegno per la conversione e la decarbonizzazione dell’ex Ilva

La buona notizia, richiesta con insistenza da quasi tutti i paesi europei, è la maggiore flessibilità sulle regole che gestiscono gli aiuti agli Stati. L’Italia potrà quindi concentrarsi con l’aiuto dell’Unione europea anche sulla decarbonizzazione dell’ex Ilva. Una carta che il governo può mettere sul piatto anche nella trattativa con ArcelorMittal.

Euro risparmi
Euro risparmi

Ue, massimo sforzo economico a sostegno dei paesi del blocco dell’Est

Lo sforzo maggiore di Bruxelles è ovviamente dedicato ai paesi del Blocco dell’Est, ossia quelli maggiormente legati al carbone e ai combustibili fossili. Per accompagnare questi Stati in una rivoluzione che rischia di avere ripercussioni sull’economia locale, l’Ue ha studiato dedicato che possa agevolare il cambiamento.

Anche la Germani, ancora legata al carbone, si assicura una bella fetta della torta offerta dall’Unione europea.

La sensazione è che il piano dell’Ue sia particolarmente ambizioso. Sembra difficile pensare che tutti gli Stati membri possano tagliare il traguardo nello stesso istante. L’impressione è che Bruxelles abbia voluto stilare una tabella di marcia per fissare degli obiettivi comuni che possano portare a una prima fase della rivoluzione in favore dell’ambiente.

ultimo aggiornamento: 20-01-2020

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